di nuovo quella bruttta sensazione leggendo il titolo del post...
stavolta e' una persona che ho letto, che faceva parte ancora piu' da vicino di questa famiglia...
ciao
"com'e' andare in moto?"
"e' pericoloso, sempre. E' veloce, se vuoi. Ma come ricompensa ogni volta c'e' la liberta', se ne sei capace" G. Faletti
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7 Nov 2010 - NYC Marathon - http://www.ingnycmarathon.org/
com'è difficile trovare un senso a tutto questo.
non ti conoscevo di persona se non attraverso i tuoi scritti.. ma di cuore, fai buon viaggio.
ciao fede
sentite condoglianze a chi gli era vicino
Ho letto il titolo e non ci volevo credere..
le mani sulla tastiera sono diventate molli e non riuscivo a pensare, "non è possibile" mi dicevo!!!!
Conoscevo poco Federico, ma questo non significa nulla...il dispiacere per la sua perdita lo sento ugualmente..ed è reale.
Federico ci mancherai, mancherai a tantissime persone, a tantissimi amici.
E' da stanotte che ci penso, e vorrei con l'innocenza di un bambino dire: "ma poi tanto torna vero?"
Non so perchè questo strano effetto.
Ma leggerlo qui su terremotor, sapere che era amico dei bolognesi, molto amico...non lo so perchè faccio così fatica ad essere cinico.
Non mi fidavo dell'avantreno e così ci ho messo una ruota in più!