...L'oggetto in questione è un'agv Ti-Tech Evo,le caratteristiche tecniche sono,secondo me buone,sono andato sul sito e devo dire niente male...(Eccovi il link http://www.agv.it/prodotto.asp?Id_Prodo ... Grafica=17 )Il prezzo è secondo me è abbastanza buono,il suo "vero" prezzo si aggira intorno ai 590 €,quello outlet è di 332....Che ne dite??
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Acquistino della vita...
Ciao a tutti,domenica sono andato all'Outlet e indovinate un po...Ho comprato un casco e che casco

...L'oggetto in questione è un'agv Ti-Tech Evo,le caratteristiche tecniche sono,secondo me buone,sono andato sul sito e devo dire niente male...(Eccovi il link http://www.agv.it/prodotto.asp?Id_Prodo ... Grafica=17 )Il prezzo è secondo me è abbastanza buono,il suo "vero" prezzo si aggira intorno ai 590 €,quello outlet è di 332....Che ne dite??

...L'oggetto in questione è un'agv Ti-Tech Evo,le caratteristiche tecniche sono,secondo me buone,sono andato sul sito e devo dire niente male...(Eccovi il link http://www.agv.it/prodotto.asp?Id_Prodo ... Grafica=17 )Il prezzo è secondo me è abbastanza buono,il suo "vero" prezzo si aggira intorno ai 590 €,quello outlet è di 332....Che ne dite??
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Probabilmente non esiste un casco della stessa marca a quella cifra....J.Doggett ha scritto:500 euro per un casco?
che differenza c'è tra un casco di 150 euro della stessa marca?
Certo, se si prende un replica in tiratura limitata è ovvio che si va a pagare un'enormità in più.
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Fanno ancora gli integrali in policarbonato o resina??mrtomy ha scritto:Dipende in primis da che materiale è fatto:Fibra,policarbonato....J.Doggett ha scritto:500 euro per un casco?
che differenza c'è tra un casco di 150 euro della stessa marca?
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Il minimo sindacale dell'omologazione è garantito, ma non mi stupirei se trovassi integrali NON in fibra omologati come jet....J.Doggett ha scritto:il materiale meno costoso è anche meno sicuro o sono vaccate e la sicurezza è la stessa?
Un esempio su tutti: anni fa un mio amico fece un incidente sull'Appia in un tratto urbano con il classico vecchio che esce di colpo da un traversa, la moto si piantò nella portiera impuntandosi e lui fu sbalzato via contro una palina degli autobus che centrò in pieno con la testa.
E' ancora vivo e vegeto, se l'è cavata con un leggero trauma cranico e qualche problema al collo risolto in qualche settimana.
Aveva uno Shoei in fibra.
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Non affermo questo perché era in fibra, lo affermo perché era uno Shoei. I caschi come Shoei, Arai e pochissimi altri offrono margini di sicurezza molto maggiori rispetto a quelli garantiti dall'omologazione. Con il policarbonato o la resina sarebbe praticamente impossibile avere questi margini, anche a parità di marca.J.Doggett ha scritto:non capisco.
come fai ad affermare tra le righe che se non avesse avuto un casco in fibra,sarebbe stato peggio?
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perchè?fonzie82 ha scritto:Non affermo questo perché era in fibra, lo affermo perché era uno Shoei. I caschi come Shoei, Arai e pochissimi altri offrono margini di sicurezza molto maggiori rispetto a quelli garantiti dall'omologazione. Con il policarbonato o la resina sarebbe praticamente impossibile avere questi margini, anche a parità di marca.J.Doggett ha scritto:non capisco.
come fai ad affermare tra le righe che se non avesse avuto un casco in fibra,sarebbe stato peggio?
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Aggiungo la mia.
Policarbonato o fibra, tutti i caschi sono validi purchè superino e garantiscano il rispetto delle normative europee ECE 2205.
Poi, tra l'uno e l'altro ci sono delle diversità costruttive che ne caratterizzano resistenza, peso, vestibilità, durata...etc..
Un casco costruito secondo il principio di aggiunta di componenti in fibra (carbonio, kevlar o altri ) al componente base costruttivo(che su tutti rimane il policarbonato).
Chiaramente, il progresso tecnologico e la ricerca, hanno portato a scoprire nuove formule costruttive atte a garantire una sempre maggiore resistenza e capacità di assorbire l'urto del materiale esterno (calotta).
Dobbiamo ricordare che tra materiale esterno e quello interno deve esistere una forte relazione. L'urto deve essere assorbito da tali materiali in modo che l' impatto venga propagato sulla superficie dei due componenti esterno e interno e NON sul cranio (ovviamente).
Le proprietà meccaniche dei materiali compositi risultano di gran lunga superiori a qualsiasi altri materiale plastico.
Un prezzo maggiore di un casco, è indice di processi produttivi e materiali di maggior costo (escludendo i caschi "replica", che sono caratterizzati da un costo aggiuntivo a "causa" della "firma del campione".....) e spesso tali processi (seguiti da rigidi controlli e test) se li possono "permettere" solo case costruttive di un certo rilievo.
Per questo, secondo me, caschi veramente validi sul mercato si contano sulle dita di una mano....

Policarbonato o fibra, tutti i caschi sono validi purchè superino e garantiscano il rispetto delle normative europee ECE 2205.
Poi, tra l'uno e l'altro ci sono delle diversità costruttive che ne caratterizzano resistenza, peso, vestibilità, durata...etc..
Un casco costruito secondo il principio di aggiunta di componenti in fibra (carbonio, kevlar o altri ) al componente base costruttivo(che su tutti rimane il policarbonato).
Chiaramente, il progresso tecnologico e la ricerca, hanno portato a scoprire nuove formule costruttive atte a garantire una sempre maggiore resistenza e capacità di assorbire l'urto del materiale esterno (calotta).
Dobbiamo ricordare che tra materiale esterno e quello interno deve esistere una forte relazione. L'urto deve essere assorbito da tali materiali in modo che l' impatto venga propagato sulla superficie dei due componenti esterno e interno e NON sul cranio (ovviamente).
Le proprietà meccaniche dei materiali compositi risultano di gran lunga superiori a qualsiasi altri materiale plastico.
Un prezzo maggiore di un casco, è indice di processi produttivi e materiali di maggior costo (escludendo i caschi "replica", che sono caratterizzati da un costo aggiuntivo a "causa" della "firma del campione".....) e spesso tali processi (seguiti da rigidi controlli e test) se li possono "permettere" solo case costruttive di un certo rilievo.
Per questo, secondo me, caschi veramente validi sul mercato si contano sulle dita di una mano....
...un tempo fu..
