All?inizio l?Hornet mi sembrava ballerina, ma poi ho scoperto che, invece di fare il coglione tirando a palla e poi facendo il frenatone, con una guida fluida le cose sono notevolmente migliorate. La moto è più stabile, rischio venti volte meno e mi godo la guida venti volte di più, sfruttando la qualità ?mollona? della mia Honda. Senza contare che dopo 150 km ero ancora fresco come una rosa. Un vero spasso.
Questo mettilo nella firma.
Che quando lo capiranno tutti ci saranno meno incidenti per tutti.
Porca boia
"Piego, quindi sono."
(Joe Bar) Bendo
"Poche osservazioni e molto ragionamento conducono all'errore,
molte osservazioni e poco ragionamento conducono alla verità."
(Proverbio cinese)
Bendo ha scritto:Che quando lo capiranno tutti ci saranno meno incidenti per tutti. Porca boia
Un abbreviazione tipo: Ritmo lento, ma violento!può rendere l'idea?
Sono anche io convintissimo che se tutti facessero meno gli "smanettoni" nel senso sbagliato del termine, ci sarebbero molti meno fiori ai bordi delle strade... capsico che è una affermazione un po' forte, ma purtroppò rispecchia quella che è la triste realtà (sia automobilistica che motociclistica)
ho finito di leggere ora questo stupendo post, tutto d'un fiato.
mi fa piacere costatare che il mio senso della guida mi postava ad utilizzare la "piega" a compasso, anche se ancora non ho capito bene come fare pressioni suelle pedane!!! non vedo l'ora che arrivi sabato per mettere in atto un po di consigli letti qui
Dr.Manetta ha scritto:Sono anche io convintissimo che se tutti facessero meno gli "smanettoni" nel senso sbagliato del termine, ci sarebbero molti meno fiori ai bordi delle strade... capsico che è una affermazione un po' forte, ma purtroppò rispecchia quella che è la triste realtà (sia automobilistica che motociclistica)
Sono perfettamente d'accordo!
E poi... è molto più divertente percorrere una curva in sicurezza seppur andando forte, piuttosto che fare la staccatona e sudare freddo sperando di riuscire a frenare in tempo!
Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare... (Fabrizio De Andrè)
Esimi istruttori, esiste un modo per riuscire a leggere la curva?
Ieri sera ne ragionavo con gli altri ragazzi e dicevo loro che ogni volta che risalgo in sella, trovo sempre difficoltà nell'affrontare le curve perché (aimè) utilizzando molto di più la macchina della moto, penso sempre da automobilista e non da motociclista, con la conseguente impostazione di guida da sardomobilizzato.
Vedo una curva, penso i tempi di reazione della macchina, freno, scalo e poi mi ricordo di essere in moto, di essere almeno 50 km/h più lento di quello che potrei essere e di dover remare per poter uscire dalla curva appena percorsa...
Dr.Manetta ha scritto:Esimi istruttori, esiste un modo per riuscire a leggere la curva?
Ieri sera ne ragionavo con gli altri ragazzi e dicevo loro che ogni volta che risalgo in sella, trovo sempre difficoltà nell'affrontare le curve perché (aimè) utilizzando molto di più la macchina della moto, penso sempre da automobilista e non da motociclista, con la conseguente impostazione di guida da sardomobilizzato. Vedo una curva, penso i tempi di reazione della macchina, freno, scalo e poi mi ricordo di essere in moto, di essere almeno 50 km/h più lento di quello che potrei essere e di dover remare per poter uscire dalla curva appena percorsa...
Dr.Manetta ha scritto:Esimi istruttori, esiste un modo per riuscire a leggere la curva?
Ieri sera ne ragionavo con gli altri ragazzi e dicevo loro che ogni volta che risalgo in sella, trovo sempre difficoltà nell'affrontare le curve perché (aimè) utilizzando molto di più la macchina della moto, penso sempre da automobilista e non da motociclista, con la conseguente impostazione di guida da sardomobilizzato. Vedo una curva, penso i tempi di reazione della macchina, freno, scalo e poi mi ricordo di essere in moto, di essere almeno 50 km/h più lento di quello che potrei essere e di dover remare per poter uscire dalla curva appena percorsa...
Vi prego illuminatemi dei vostri segreti
Grazie
innanzitutto devi ricordarti di essere in moto, di questo purtroppo non si può far a meno, poi ti consiglio di cercare di guardare da lontano a bassa velocità la curva che stai per affrontare in modo da riuscire dal disegno della riga bianca come gira la curva che stai per affrontare, io faccio così e dopo un po' riesci a capire i tipi di curva
Col 1000 son buoni tutti...
tant'è che l'ho preso anch'io
Senza voler togliere niente a nessuno, posto un link ad una serie di articoletti che mi sono sembrati interessanti o perlomeno piacevoli da leggere. L'argomento è la guida sportiva in pista, ma con una strizzatina d'occhio alla guida di tutti i giorni.
fast3r ha scritto:è molto più divertente percorrere una curva in sicurezza seppur andando forte, piuttosto che fare la staccatona e sudare freddo sperando di riuscire a frenare in tempo!
l'abbiamo provata tutti quella sensazione e non è bella.. quoto quanto detto da voi sopra.. c'è molto + sugo a fare una bella curva.. una bella traiettoria ben impostata che una curva a scavezzacollo..
Mattia ha scritto:
Dr.Manetta ha scritto:Esimi istruttori, esiste un modo per riuscire a leggere la curva?
innanzitutto devi ricordarti di essere in moto, di questo purtroppo non si può far a meno, poi ti consiglio di cercare di guardare da lontano a bassa velocità la curva che stai per affrontare in modo da riuscire dal disegno della riga bianca come gira la curva che stai per affrontare, io faccio così e dopo un po' riesci a capire i tipi di curva
MarcoH03 ha scritto:Senza voler togliere niente a nessuno, posto un link ad una serie di articoletti che mi sono sembrati interessanti o perlomeno piacevoli da leggere. L'argomento è la guida sportiva in pista, ma con una strizzatina d'occhio alla guida di tutti i giorni.
Manetta!!!
Ammetti che in realtà sei un manico da paura e ti sei nascosto tra di noi per scrivere un libro sugli errori più comuni del motociclisti "in erba" ( :cannone: )
Sembra bella sta guida, ora ci do' uno sguardo!
Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare... (Fabrizio De Andrè)