Allora, ho bisogno di abbassare l'inclinazione del portatarga senza troppi sbattimenti.
Pensavo che potrei risolvere tutto con dei distanziali di un certo spessore, di sezione triangolare, che messi con la punta in basso frapposti tra gli attacchi e il portatarga (mi sono spiegato?) permetterebbero in maniera semplice di regolare l'inclinazione.
La domanda è: esistono delle robe così dal ferramenta o dovrò ingegnarmi in altro modo?
Vi prego ditemi che non ho le visioni...
Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare... (Fabrizio De Andrè)
Cosa intendi per modificarlo?
Non so se sia possibile piegare l'acciaio in modo da diminuire l'inclinazione Con degli spessori sarebbe molto più comodo, ma non saprei da dove cominciare per autocostruirmeli!
Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare... (Fabrizio De Andrè)
Buona idea!
Delle staffe del genere non dovrebbe essere difficile trovarle... se non trovo esattamente ciò che cerco, questo potrebbe essere un ottimo ripiego.
Grazie Pippo
Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare... (Fabrizio De Andrè)
uhm...dovrei avere in garage dei pezzi di plastica molt dura, che puoi ritagliare a piacimento con un seghetto e fare spessore.
Quando torno a Pisa vedo di ritrovarteli.
Hai paura che ti eh!!
PS
Filippo come va il pollicione?
quando non riesco con le parole, provo con un rutto...[Sto arrivando...]
Fast3r,
ho lo stesso portatarga (della Ferracci) sulla mia SV.
E' di acciaio bello spesso, puoi tranquillamente piegarlo con le mani, non si rompe. Anche io sono stato costretto ad inclinarlo un po' di più (altrimenti toccava sulla ruota). Per fortuna è di acciaio inox, se era di alluminio la piegatura era molto più rischiosa. Magari prima scaldalo un po'.
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)
Tranquillo, non si spezza! Poi ovviamente dipende da quanto vuoi inclinarlo!
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)
sul fornello di casa se non sei attrezzato non scaldarlo,si dovrebbe piegare comunque,mentre lo scaldi rischi che ti cambia il colore e poi devi lucidarlo con lo stesso procedimento del maniglione
aiutooooooo!!!!!!!!! frenaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
Quando la merda avra' un valore i poveri nasceranno senza il culo