Ciao ragazzuoli,
qualcuno di voi ieri sera a visto Exit su La7? Io ho visto solo la fine e me ne pento ... dev'essere stata una puntata molto interessante!
La quinta puntata di Exit è dedicata alla categoria più tartassata d’Italia: gli automobilisti. Sono più di 40 milioni e versano allo Stato 68 miliardi di euro l’anno tra tasse dirette e indirette, multe e accise sulla benzina. Ma cosa ricevono in cambio? Si parlerà di sicurezza sulle strade urbane ed extraurbane, di appalti e buche e di vittime della strada. Un viaggio nell’Italia che spende meno degli altri paesi nella manutenzione della rete stradale ed è ancora molto lontana dall’obiettivo europeo di dimezzare il numero delle vittime di incidenti entro il 2010.
Le inchieste riguardano la strada Romea, che collega Ravenna a Venezia, in cima alla classifica delle strade più pericolose d’Italia e poi Roma e Milano, città col record di vittime e incidenti.
Ospiti in studio: On. Pietro Lunardi (PDL), On. Gianfranco Conte (PDL), Sen. Maria Pia Garavaglia Ex-Vicesindaco di Roma, On. Osvaldo Napoli (PDL) e Vicepresidente ANCI, Maurizio Caprino giornalista de “Il Sole 24 ore”, Paolo Landi Presidente ADICONSUM, Giuseppe Guccione Presidente Fondazione Luigi Guccione - Associazione Vittime della Strada, Giordano Biserni presidente ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale).
E ancora stasera ad Exit parleremo della stangata dell’assicurazione auto. Perché abbiamo i prezzi più cari d’Europa e i premi delle polizze continuano ad aumentare? Un flop delle liberalizzazioni Bersani? Le Compagnie che fanno cartello? I consumatori e l’Autorita di Vigilanza protestano e intanto la “Confindustria delle Assicurazioni”, l’Ania, ha già fatto sapere al nuovo governo che le riforme imposte da Bersani andranno ritoccate. Come andrà a finire?
Ospiti in studio: On. Gianfranco Conte (PDL), Vittorio Verdone Direttore Ramo Auto ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), Giampaolo Bizzarri Vicepresidente Nazionale ANEIS (Associaz. Nazion. Esperti Infortunistica Stradale), Elio Lannutti Presidente. ADUSBEF e il giornalista Oliviero Beha.
EXIT - Strade killer
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Re: EXIT - Strade killer
Io ho fatto il carabiniere ad Ariano ferrarese,e quindi vicino alla romea,ed è vero ,cavolo fa più morti quella statale ,che neanche immaggini!
Due dei tanti,c'ho fatto anche degli interventi!Che disastro quella statale...come si andrà a finire! si andrà a finire che se non facciamo una bella rivoluzione,qui tra poco oltre a pagare sta c###o di benzina che aumenta sempre,pagheremo anche l'aria che respiriamo!
Due dei tanti,c'ho fatto anche degli interventi!Che disastro quella statale...come si andrà a finire! si andrà a finire che se non facciamo una bella rivoluzione,qui tra poco oltre a pagare sta c###o di benzina che aumenta sempre,pagheremo anche l'aria che respiriamo!
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Re: EXIT - Strade killer
spero tu non abbia ragione,non potrei piu' andare a correre perche' col fiatone sai quanto sale il prezzo se viene quantificato a litri d'aria respiratiDVX ha scritto:Io ho fatto il carabiniere ad Ariano ferrarese,e quindi vicino alla romea,ed è vero ,cavolo fa più morti quella statale ,che neanche immaggini!
Due dei tanti,c'ho fatto anche degli interventi!Che disastro quella statale...come si andrà a finire! si andrà a finire che se non facciamo una bella rivoluzione,qui tra poco oltre a pagare sta c###o di benzina che aumenta sempre,pagheremo anche l'aria che respiriamo!
Ultima modifica di 2LE il 20 mag 2008, 18:17, modificato 1 volta in totale.
aiutooooooo!!!!!!!!! frenaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
Quando la merda avra' un valore i poveri nasceranno senza il culo

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Re: EXIT - Strade killer
Eppure c'hai ragione!
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ciano78
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Re: EXIT - Strade killer
Condivido quello che ha detto DVX,se non cambierano le cose qui faremo la fine dei paesi del terzo mondo, la situazione sta diventando molto pesante. 
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Re: EXIT - Strade killer
finalmente ho 5 minutini per scrivere 2 righe!
per quanto riguarda la situazione delle strade italiane, seguendo il èprogramma, mi pare d'aver capito che il problema è la totale mancanza di controlli sui cantieri (cosa che in Francia è impensabile, ogni cantiere ha un supervisore fisso, da quando iniziano i lavori, a quando i lavori terminano). A quanto pare in Francia adottano un sistema abbastanza semplice quanto efficace per l'assegnazione dei lavori sulle strade. Innanzitutto si effettuano aste al ribasso per limitare i costi dei lavori, chi vince, prende il lavoro, poi, come dicevo prima, per tutta la durata dei lavori, un supervisore esterno all'azienda controlla tutto, sino a chiusura del cantiere, e per finire, gli vince l'appalto, viene pagato una volta terminato il lavoro .... VEDERE CAMMELLO, PAGARE CAMMELLO!
In più è stato aggiunto che in Itali, oltre ad avere regole totalmente diverse da quelle francesi, c'è il problema dei continui lavori sulle stesse strade gia "operate" in precedenza! C'è una legge ITALIANA che vieta lavori su una strada gia "operata" se non sbaglio per i 3 anni successivi all'ultimo intervento, se non per casi d'emergenza! Ecco, peccato che in Italia l'emergenza è tutto, tranne avere delle strade decenti!
Per le assicurazioni invece, c'è stata un'intervista ad un tizio di Lecce che mi ha molto colpito!
Praticamente lui lavorava per una grossa compagnia d'assicurazioni, e dopo che la società aveva acquistato un nuovo software per registrare i sinistri lui s'insospettì! In poche parole questo software serviva per raddoppiare i sinistri! In pratica, se x tamponava y, veniva aperta una fascicolo per il tamponamento, ed un secondo fascicolo per il tamponamento al contrario, cioè y che tamponava x ... e tutto ciò per alzare le statistiche dei sinistri in Italia ed ovviamente, per poter GIUSTIFICARE il continuo aumento delle polizze assicurative nel nostro paese ....
Insomme, le solite storie italiane

per quanto riguarda la situazione delle strade italiane, seguendo il èprogramma, mi pare d'aver capito che il problema è la totale mancanza di controlli sui cantieri (cosa che in Francia è impensabile, ogni cantiere ha un supervisore fisso, da quando iniziano i lavori, a quando i lavori terminano). A quanto pare in Francia adottano un sistema abbastanza semplice quanto efficace per l'assegnazione dei lavori sulle strade. Innanzitutto si effettuano aste al ribasso per limitare i costi dei lavori, chi vince, prende il lavoro, poi, come dicevo prima, per tutta la durata dei lavori, un supervisore esterno all'azienda controlla tutto, sino a chiusura del cantiere, e per finire, gli vince l'appalto, viene pagato una volta terminato il lavoro .... VEDERE CAMMELLO, PAGARE CAMMELLO!
In più è stato aggiunto che in Itali, oltre ad avere regole totalmente diverse da quelle francesi, c'è il problema dei continui lavori sulle stesse strade gia "operate" in precedenza! C'è una legge ITALIANA che vieta lavori su una strada gia "operata" se non sbaglio per i 3 anni successivi all'ultimo intervento, se non per casi d'emergenza! Ecco, peccato che in Italia l'emergenza è tutto, tranne avere delle strade decenti!
Per le assicurazioni invece, c'è stata un'intervista ad un tizio di Lecce che mi ha molto colpito!
Praticamente lui lavorava per una grossa compagnia d'assicurazioni, e dopo che la società aveva acquistato un nuovo software per registrare i sinistri lui s'insospettì! In poche parole questo software serviva per raddoppiare i sinistri! In pratica, se x tamponava y, veniva aperta una fascicolo per il tamponamento, ed un secondo fascicolo per il tamponamento al contrario, cioè y che tamponava x ... e tutto ciò per alzare le statistiche dei sinistri in Italia ed ovviamente, per poter GIUSTIFICARE il continuo aumento delle polizze assicurative nel nostro paese ....
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Re: EXIT - Strade killer
Una delle migliori cose in questo senso penso sia quella portata avanti dall?associazione Motociclisti Incolumi, che alcuni di noi hanno avuto modo di conoscere.
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DVX
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Re: EXIT - Strade killer
Ho spostato il seguente topic, nella sezione "angolo serio", per il semplice motivo, che davvero si parla di noi che non abbiamo nessuna sicurezza nelle strade, rispetto a quello che paghiamo, di tasse ecc.......,e penso che una cosa più seria della vita, non ci sia, quando muori per una buca presa 
Continuate a scrivere li, grazie ragazzi!
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