Una vera avventura sotto tutti i punti di vista
Ma abbiamo vinto!
Venendo all'esperienza pista... è un qualcosa che un motociclista deve fare, non tanto per trovare i propri limiti (almeno inizialmente) quanto per capire effettivamente che motociclista è, che indole ha. Personalmente ho girato con il freno a mano tirato (quello che mancava al furgone) per il 60 per cento del tempo, un po' per i pochissimi km percorsi con la moto quest'anno, un po' per il timore di coloro che viaggiavano a velocità siderali. Comunque il mio obiettivo, cioè grattare saponette e slider, l'ho raggiunto e sono felicissimo di questo. Inoltre, vivere una giornata in un paddockino affittato per l'occasione, ti fa sentire quasi un professionista dei semimanubri. Speriamo che alla prossima occasione i terremotati (per non dire gli ABTies) siano un po' più presenti, proprio per riuscire a creare quella atmosfera particolare data dai raduni.
Concludendo, ringrazio Mattia per gli insegnamenti ed il tempo dedicatomi, Jules per la condivisione della cameretta con annessi e connessi e Dania per essersi sbattuta nella ricerca dell'alloggio, anche se devo tirare gli orecchi a tutti e tre perché se la sono filata alla zitta
p.s. per le foto cerco di postarne qualcuna significativa... i filmatini sarà un problema, ma posso assicurare che sono fantastici




























...un tempo fu..
