ragazzi siete troppo buoni, la vera ammirazione va alla gente d'Abruzzo che è incrollabile nella voglia di tornare a vivere.
Sono stato una settimana al campo di Centi Colella, vicino a L'Aquila (1-2 km, in un impianto sportivo) e lì la situazione, sia logistica che umana è ottima, hanno docce, acqua calda, vestiti, cibo con mensa super efficiente (attualmente fa 2500 pasti al giorno, compresi 1200 da asporto).
Purtroppo ci sono campi non così attrezzati ma stanno piano piano attrezzandoli tutti.
Prima di partire avevo una grande paura di trovare un clima di desolazione e smarrimento e invece ho trovato gente tosta e vera, in grado di affrontare con un sorriso anche i momenti di smarrimento.
A voi tutti chiedo, se potrete, di ritagliarvi un po' di tempo
DALL'AUTUNNO IN AVANTI per scendere a dare una mano, non ora, davvero ora tutte le associazioni quali Protezione Civile, Croce Rossa, AGESCI e tante altre oltre ai corpi tutti (Polizia, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, ecc.... ) coprono bene la situazione e la lista della gente che deve partire è lunghissima.
In molte persone ho colto una nota di paura solo per il "dopo" emergenza declamata in televisione, che si pensa spegnerà le telecamere verso l'estate, stagione dalla quale in quelle zone fa davvero freddo, quindi è lì che tutte le persone che ora vorrebbero partire dovranno dare una mano in prima persona.
grazie ancora delle belle parole che avete speso per me
