Con un’erogazione di potenza pari a 170 CV e un peso a secco di appena 169 kg, la nuova 1198 S riflette più di ogni altra moto la tecnologia messa a punto nel Campionato del Mondo Superbike, grazie al motore 1198 Testastretta Evoluzione al quale si aggiungono sospensioni al top della gamma, componentistica leggera e un sistema di controllo della trazione di pura ispirazione racing progettato per l’uso stradale. La versione “S” viene proposta nella classica colorazione rosso Ducati e nell’accattivante colorazione midnight black entrambe abbinate, per la prima volta, al sofisticato color bronzo dei cerchi in alluminio e del telaio a Traliccio. La forcella Öhlins da 43mm risponde agli standard prestazionali più elevati: completamente regolabile, è dotata di steli con rivestimento TiN ad attrito ridotto e risponde con prontezza alle minime imperfezioni dell’asfalto. Oltre alle soluzioni progettuali più avanzate, una delle caratteristiche più importanti della forcella Öhlins è la sua capacità di far sentire perfettamente il contatto tra pneumatico e fondo stradale, consentendo il massimo controllo da parte del pilota. Al posteriore, il pacchetto Öhlins comprende un monoammortizzatore completamente regolabile, con contromolla che migliora la guida, montato sul forcellone monobraccio per garantire la massima aderenza e trazione. Il gruppo sospensioni anteriore e posteriore Öhlins è completato da un ammortizzatore di sterzo regolabile che migliora ulteriormente il controllo. La 1198 S offre prestazioni senza precedenti in fatto di leggerezza. In qualsiasi moto sportiva o da gara, l’area d’azione più efficace ai fini della riduzione del peso è quella delle “masse non sospese”. Queste comprendono componenti quali i pneumatici, i freni e le ruote. I cerchi forgiati in lega di alluminio hanno un ‘momento d’inerzia’ inferiore che facilita i cambi di direzione e il funzionamento dei freni. La 1198 S risponde a quest’importante esigenza montando cerchi Marchesini GP replica a 7 razze forgiati e lavorati a macchina. Entrambi i cerchi anteriore e posteriore sono superleggeri, con evidenti benefici immediati. Il risparmio di peso è incrementato ulteriormente dall’uso del parafango anteriore in carbonio. La dotazione di serie della 1198 ‘S‘ comprende l’Analizzatore Dati Ducati (DDA) e il sistema di Controllo della Trazione Ducati (DTC). Il pacchetto DDA consente il recupero dei dati e l’analisi dei valori raccolti durante precedenti viaggi o sessioni in pista. Il DTC, monitorando la velocità di rotazione dei pneumatici anteriore e posteriore, rileva lo slittamento del retrotreno in accelerazione e riduce elettronicamente l’erogazione di potenza per ripristinare l’aderenza.
Questa è la ferrari delle moto... mi da una emozione unica. Potessi averla mi piacerebbe averla in salotto per godermela anche quando non ci vado in giro.
..Considerando che quando si parla di bicilindrici i cv sembra che siano particolarmente in forma..una moto del genere è da paura! Io non ho mai guidato una Ducati del nuovo corso, ma mi sono fermato alla serie 916/998 e 748. Dire che la loro ciclistica è stabile è come affermare che la Bellucci è carina..Ma si fa veramente fatica a portarle nelle sparate della domenica sul misto. Sembra che ci sia un enorme magnete che ti rallenta i movimenti e ti fa penare: sono delle putrelle inchiodate a terra. Immagino che queste si guidino moooolto meglio, altrimenti siamo li; moto sfruttabili solo in ampi spazi (vedi pista) e a velocità e ritmi in cui le altre cominciano a farsela sotto..
Se penso;
- a quello che costa
- all' 848 che la impenni di 4^ a medi règimi (prova dal concessionario)
dire che se la possono mettere tranquillamente in quel.....
........
.......salotto.
Bella, veramente una meraviglia!
Ultima modifica di gianluigibombatomica il 27 giu 2009, 13:07, modificato 1 volta in totale.
just because you're breathing doesn't mean you're alive...
Zuzz ha scritto:..moto sfruttabili solo in ampi spazi (vedi pista) e a velocità e ritmi in cui le altre cominciano a farsela sotto..
Infatti, non sono moto da strada..
Cmq ho provato la 1098 e sembra una bici... mooolto lunga ma maneggevole.
Dalla prima lettera di carlo guzzi ai grisisti:
"In verita' vi dico: vi fermerete al semaforo e sgaserete per far ascoltare l voce del vosto griso con Scarico Libbero al mondo, cosi crederanno e si convetiranno.
Godrete altresi all'azionar della leva frizione del tintinnio della bidisco a secco"
"In verita' vi dico: vi fermerete al semaforo e sgaserete per far ascoltare l voce del vosto griso con Scarico Libbero al mondo, cosi crederanno e si convetiranno.
Godrete altresi all'azionar della leva frizione del tintinnio della bidisco a secco"