domenica il primo gp in qatar: gara in notturna
Un Mondiale a tante facce
Rossi e i soliti noti, Stoner-Lorenzo. Ma anche molti volti nuovi nella classe MotoGp. Che vogliono farsi largo
Il via dal deserto, come per la F1, ma in notturna, come già sperimentato lo scorsa stagione. Torna il Motomondiale, che scatta domenica dal Qatar, sul circuito di Losail. E promette una stagione con gare appassionanti, considerando il numero di protagonisti al via in particolare nella classe maggiore. Perché se Valentino Rossi è il campione in carica, non va dimenticato quanto abbia dovuto lottare in questi anni contro avversari diversi. E che anche lui ha dovuto accettare la sconfitta a fine stagione. Vecchi en nuovi protagonisti, quest'anno, sono pronti a dare la caccia a quel titolo che il Dottore difende con la sua Yamaha.
AVVERSARI - Tra i 17 iscritti nella classe MotoGp, ben 13 hanno vinto un Mondiale, il che dà l'idea di quanto alto sia il livello del confronto. Rossi, nove volte iridato, ha certo la classe e (ancora) la voglia che possono fare la differenza. Ma sa per primo di doversi guardare da tutti. Casey Stoner, che nel finale della scorsa stagione è tornato in gran spolvero, mostrando di aver superato il«blocco» psicofisico che lo ha tolto dai giochi, è soltanto uno dei «nemici» da tenere d'occhio. Perché, come ha già dimostrato lo scorso anno, Jorge Lorenzo è un compagno di squadra scomodo per Valentino. Ma anche per se stesso, poiché le sue imprudenze ne condizionano il rendimento, come nel caso nella caDuta in febbraio durante una prova di motocross, che gli ha fatto perdere quasi tutta la preparazione. Poi c'è Pedrosa, spesso lì tra i migliori, ma deve convincere la Honda di non essere soltanto l'eterna promessa. La continuità e la freddezza in gara sono dalla parte dell'italiano, però ci sono di mezzo anche le prestazioni delle moto.
REGOLE E PARERI - Nei test invernali la Yamaha M1 del 31enne campione di Tavullia ha mostrato di essere in prima fila, però nelle prestazioni assolute la Ducati è come sempre capace di potenza extra. Una dote che fin qui soltanto Stoner è riuscito a utilizzare al meglio, mentre altri, come il veterano Capirossi, hanno avuto più d'un problema. «Per il 2010 la Ducati ha fatto un motore molto più guidabile - si rallegra Stoner -semplice per tutti da capire e per quanto mi riguarda adesso mi è più facile girare veloce anche con gomme usate». Sulla carta, dunque, è lui l'avversario numero uno per Rossi. «Casey, Pedrosa e Lorenzo sono tre avversari difficili da battere - dice Valentino -. Sono veloci in tutte le condizioni. Bisogna capire come sono le moto in versione 2010». Tra le nuove regole, quella sul limite dell'uso dei motori, 6 per 18 gare, lascia perplesso Rossi. L'obbiettivo era quello del risparmio, ma la regola rischia di incidere pesantemente sul risultato sportivo. «Non è molto giusto correre con sei motori per 18 gare - dice - . Serve a risparmiare sui costi, ma almeno due in più sarebbero necessari. Dieci era il numero perfetto. Bisognerà stare attenti e farseli bastare
I DEBUTTANTI - Nel lotto della classe MotGp ci sono anche tante novità. Ben quattro i passaggi dalla 250, tra loro anche un italiano, Marco Simoncelli, guascone quanto lo era Valentino agli inizi. Gareggia in un team Honda tutto italiano, quello targato Gresini, insieme a Marco Melandri. Gli altri esordienti sono Alvaro Bautista, Hector Barbera, Hiroshy Aoyama. Dalla Superbike arriva l'americano Ben Spies mentre il più giovane della comitiva è Aleix Espargaro, 21 anni. In pista anche in questa stagione ci sarà ancora anche Capirossi, che con la Suzuki in Qatar taglia lo storico nastro dei 300 gran premi disputati, con tre Mondiali vinti (due in 125 e uno in 250). Con Dovizioso, compagno di squadra di Pedrosa, sono ben cinque gli italiani in MotoGp.
fonte: corriere.it
.: Dagliene Racing Team :.
claudia è esclusa dai patacca perchè gli e lo da tutto (cit. speedlover )
Fondatrice del Club dei Temperini
"cosa ridi te che vai in giro con una moto che sembra la Pimpa "[cit. Dr.Manetta]
La 125 non l'ho vista... Troppo pochi italiani.
La Moto2 non mi ha ancora preso un granché
La MotoGp è iniziata più o meno come era finita lo scorso anno. Stoner fortissimo, ma ancora pecca di qualche ingenuità. Dovizioso si dimostra solido, così come Lorenzo. Rossi è una certezza. Ottimo Hayden a dimostrazione di una Ducati che usando il motore a scoppi irregolari ha trovato più guidabilità.
Naturalmente è solo la prima gara e tutto potrà ribaltarsi mille volte da qui alla fine. Speriamo solo in qualche battaglia in più
La moto2 secondome invece potrebbe essere interessante!!..ierisera c'è stata una continuità di sorpassi e battaglie che non vedevo da tempo nel campionato prototipi lasciamola crescere e vediamo!
125 come al solito.. divertente!
in Moto2 ci stanno troppe moto in pista, sembrava uno sciame di api
MotoGp, vince Valentino, quello che c'ha più testa. ...quell'altro che è andato per i campi non capisco perchè si ostini a cercare di vincere di mezzo giro
just because you're breathing doesn't mean you're alive...
rallysta ha scritto:Che svantaggio ha la yamaha in rettilineo!? Tanto di cappello a Rossi ma devono trovare una soluzione!
.. non scarterei l'ipotesi però, che possano switchare mappa per risparmiare il motore quando non serve
la moto di Lorenzo andava, si vedrà nelle prox gare
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