Alla fine (ed in previsione della Moto3) Honda ha seguito Kawasaki ed ha partorito il 250 sportivetto
La nuova CBR250R fonde le qualità di una 250cc con le qualità che contraddistinguono tutte le CBR: alte prestazioni, grande agilità, guida intuitiva e notevole facilità d’uso. Con il suo leggero ed efficiente motore monocilindrico, la ciclistica avanzata, la CBR250R si rivolge a un’ampia fascia di utenti. La maneggevolezza, il motore fluido e potente e una ciclistica gratificante sono le armi di una moto che piacerà sia a chi ama guidare la moto per puro piacere, sia a chi è attento a risparmiare tempo e denaro negli spostamenti quotidiani.
da Moto.it
Da una parte si cercano i 1200, da quell'altra si torna a mettere in commercio la piccole cilindrate... Troverà una buona accoglienza sul mercato?
Vulpix ha scritto:Colorazione a parte, più che un CBR sembra un VFR in scala ridotta.
Si, è vero. E devo dire che questa linea mi piace sempre di più. Io sarei curioso di provare uno di questi duecentocinquantini. Li vedo limitati per un turismo a lungo raggio e sconsigliabili per un turismo a due, anche breve. Però avranno costi di esercizio bassi e probabilmente saranno delle biciclettine in fatto di guidabilità.
Temo che il nostro mercato eprò non sia adatto a questo tipo di mezzi...