«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)
E' una favola, anche se per adesso non posso superare i 5/6000 giri (anzi, da libretto direbbe 4000 ma mi pare veramente esagerato) per i primi 1000 km. Unici difetti riscontrati un calore immenso che si propaga dal telaio e quindi alle gambe e il freno posteriore che frena pochissimo, ma forse quest' ultima è solo una mia impressione.
Nella foga di guidarla non ho pensato a farle 2 foto, cercherò di rimediare al più presto.