Domenica scorsa ho fatto un giro e ho iniziato ad applicare i consigli di Mattia, soprattutto per quanto riguarda i piedi...devo dire chemi sono trovato molto bene e l'impostazione della curva era più precisa, naturalmente il tutto mi ha portato ad avere un ritmo molto alto!
Grande mattia continua così
Ps: piede interno alla curva in punta e quello esterno in pianta,all'inizio non ci capivo nulla ma una volta preso il via vai a bomba
Espongo il mio parere sulla piega a destra, a mio parere deriva dal fatto che per fare la piega devi comunque spingere sul manubrio e di consequenza senzibilizare la manopola dell'acceleratore, che incosciamente allattimo ti porta alla cautela
ciao ragazzi io personalmente tengo sempre i piedi in punta forse per tre motivi:
- di solito le strade che faccio io sono tutte di montagna e quindi a valle
alla prima curva ci butto la seconda e non tocco più la leva del cambio
fino in cima al passo. (forse è sbagliato!!!!ma mi trovo bene cosi)
- non uso mai il freno dietro!! (sbagliatissimo ma non ce la faccio proprio)
- una volta in un tornantino stretto mi sono slogato una caviglia toccando
l'asfalto con la punta del piede sinistro.
una altra cosa ho notato che all'inizio che andavo in moto quando facevo le curve guardando sempre poco più avanti della mia ruota ant. poi un amico mi a spiegato di guardare in avanti puntando la fine della curva non so se sia stato quello o la maggiore esperienza ma è cambiato tutto in meglio!!!!
Mattia ha scritto:il guardare avanti aiuta moltissimo, soprattutto nell'interpretare la linea migliore di percorrenza
cosa che molto spesso in strada non è consentita dal cercare di evitare buchi,sassi, olio ghiaia e vecchi....
se posso permettermi, un altro brutto vizio degli stradali (tipo me ) è la spalancata del gas; siamo abituati a parzializzare anche sul dritto (nell'apertura, intendo) quando in pista lo si fa principalmente in uscita di curva ( prendendo sverniciate imbarazzanti in rettilineo, porc...)
Mattia aggiungerei che tutto quello che è stato detto va imparato progressivamente, ovvero è bene concentrarsi prima su un passaggio e unavolta aquisito questo (tanto da farlo automaticamente) concentrarsi su un altra fase.
Ricordandosi che in moto le fasi fondamentali sono: Staccata, Inserimento, Percorrenza e Uscita.
certo Jules, d'altra parte non è la frase d'apertura ma quella subito dopo
Mattia ha scritto:Premetto una cosa doverosa: si passa a queste tecniche solo DOPO aver imparato l?ABC del Dagliene, prima NO, a ciò aggiungo che così è come guido io e che probabilmente non è la tecnica perfetta, tra l?altro è vero che non si finisce mai di imparare e quindi molto probabilmente non ci fermeremo qui?
Dagliene ma con cervello
Col 1000 son buoni tutti...
tant'è che l'ho preso anch'io