Drag8 ha scritto:mi piace un sacco il 26.. davvero bello.. unica nota (NON MI SPUTARE GIULY.. ) togli il bianco dai fari e dal casco.. fà molto + cartello stradale e si semplifica la riproduzione alla grande ..
sai che c'hai ragione.. me n'ero scordata.. sai nella fretta!!!
Ottimo il 26!
Anche io opterei per la rimozioen dei biachi di fari e casco.
E scriverei Terremotor.it e non solo Terremotor, così è anche una pubblicità al sito e non solo alla community.
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)
Grandissimo!!!
E bravissima!!!
Se poi dietro si riuscisse a mettere qualcosa che ricorda il terremoto, tipo caduta massi o asfalto crepato sarebbe il massimo!
Qualcosa tipo questo:
e questo:
Ultima modifica di pippopik il 12 set 2006, 15:31, modificato 1 volta in totale.
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)
bello davvero così.. certo l'idea di pippo è quella che abbiamo avuto 1po tutti.. e sarebbe una figata mettere la caduta massi assieme alla moto.. x richiamare di + il terremoto.. però già così è una gran figata..
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)
Brava Giuly!!
si direi se possibile sarebbe bello aggiungere la parete rocciosa sulla sx e la moto a dx .....forse pero' andrebbe rimpicciolita?...
oppure il cratere che si forma sopo il passaggio della moto (praticamente dalla ruota posteriore)
Dai che poi lo metti nel curriculum che hai fatto il logo x Terremotor
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)