Anche io ieri sera ho visto le iene ed un pezzettino di Matrix: ho trovato l'argomento molto interessante.
Sapevo già che in Parlamento pippavano alla grande, del resto in tutti gli ambienti in cui girano un sacco di soldi è così.
Ma il fatto della censura mi ha veramente incuriosita perchè francamente sono divisa a metà tra il fatto che i deputati se la siano presa a male che i risultati potevano essere pubblici o se effettivamente si sono indignati perchè non sapendo la natura del sarvizio hanno pensato che fosse una violazione della privacy..
In ogni caso mi ricollego al mex di Neuter con il quale non sono d'accordo: il popolo ha bisogno di alcune leggi, io sono molto di più per l'oligarchia che per la democrazia, ma un potere centrale ci deve sempre essere o si rischia di andare allo sbaraglio senza regole.
Purtroppo non tutti (anzi direi una bassa percentuale) hanno un codice etico insito in loro stessi.
Tra l'altro è vero che dove voti voti fai male, ma il voto è un diritto che abbiamo (soprattutto le donne) conquistato da poco e ritengo sia uno schiaffo per chi ha lottato tanto per questo annullare la propria scheda e far sì che gli altri decidano per noi.
I parlamentari poi son quelli che sono.. destra o sinistra, come dice il Benigni, è tutto un magna magna generale.
l'anarchia funziona solo fra persone civili, cioè fra persone che rispettano le regole della convivenza civile, e in quanto tali negano il concetto stesso di anarchia
in ogni caso è applicabile solo a piccole comunità che si prefiggono gli stessi scopi e hanni gli stessi interessi, e se anche all'interno di queste comunità si creasse una divergenza di intenti e non ci fossero regole che determinano questi intenti e scopi, prenderebbe il sopravvento la legge del più forte, determinando il fallimento del concetto di anarchia
l'anarchia è come il comunismo, a parole tanto bella ma inapplicabile alla natura umana
è certo che un paio di bombe al fosforo sul parlamento... la tentazione è forte...
Bigorrah! Cos'è codesto barrito? Voce di aliofante salvatico?
maxabram ha scritto:Si, ce ne dimentichiamo al momento di votare ma pensa a che alternative ci sono....
NESSUNA.... :####:
Come detto da Bez, questa gentaglia c'è in tutti gli schieramenti, tutti gli anni, ad ogni latitudine. Che altro aggiungere.... SIGH.
anche perchè il sondaggio delle iene sulla droga è stato fatto in parlamento dove sono presenti sia la destra che la sinistra e non al governo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
attenzione!!!!!!!
sono TUTTI drogati,che volendo è anche peggio...
if you don't play the game,you can't make the rules!!!
secondo me l' anarchia non funziona mai, men che meno in italia dove tutti si credono più furbi degli altri...
e cmq se i politici hanno veramente la coscienza a posto e vogliono fare bella figura, che si sottopongano volontariamente ad un test e che se ne pubblicino i risultati.
onestamente l' idea che le leggi che regolano la mia vita vengano fatte da un "branco di drogati" mi fa schifo...
A me ha fatto più paura sentire le risposte IGNORANTI IGNORANTI ... la mia maestra delle elementari mi massacrava di pappine se dicevo ste cagate-.......
nata
..."Se siamo nati tondi non possiamo diventare quadrati, ma possiamo imparare a rotolare meglio!"
Notizia del 19 ottobre 2006 - 16:35 Le Iene ora anche indagate
Violazione della privacy a carico di chi ha fatto il servizio sui parlamentari drogati. Dì la tua
di: mariano6 Le iene, da indagatori a indagati! BO!
ROMA - La procura di Roma ha iscritto quattro persone sul registro degli indagati in immaginerelazione al servizio delle Iene sui test antidroga effettuati su alcuni parlamentari. Il pm Salvatore Vitello ha ipotizzato la violazione della legge sulla privacy a carico di chi ha organizzato e realizzato il servizio, mai andato in onda per il blocco imposto dal garante che aveva definito «illecita la raccolta di dati di natura sensibile in quanto attinenti allo stato di salute». La procura aveva due giorni fa disposto il sequestro dei tamponi utilizzati per il test sull'uso delle droghe, fatto su cinquanta parlamentari a loro insaputa, e di quanto sarebbe dovuto andare in onda su Italia 1 il 10 ottobre.
Siamo d'accordo, hanno commesso una violazione della privacy, ma non era altrettando giusto verificare e indagare cosa succede tra i parlamentari?