Se non ti stanno prendendo per il
scappa finchè puoi... fattelo dire da uno che si è sposato nel 2004!!!!!
a parte gli scherzi... io ero come Deanera... non ne volevo sapere di matrimonio... soprattutto religioso in quanto sono agnostico... nè civile, in quanto lo ritenevo un contratto istituzionalizzante (che parolone

) dei sentimenti per me non istituzionalizzabili ( evvai di parolone ancora

)...
infatti a 25 anni sono andato a convivere dopo 6 anni di storia... e dicevo.. la sostanza della convivenza e del matrimonio è la stessa... si vive insieme, i sentimenti sono gli stessi, si condividono le medesime emozioni.... ma dopo 1,5 anni... tutto va a puttane
ci molliamo e io vado via!!!!
dopo qualche anno conosco Tita75, dopo due mesi decidiamo di sposarci (io gliel'ho chiesto!!!!

) e dopo 8 mesi di fidanzamento/conoscenza/convivenza --eh si i tempi li ho un attimo bruciati--- abbiamo convolato.. matrimonio civile...
a me l'idea del festone e cerimoniale dava fastidio... ma ragazzi quanto mi sono divertito... sarà una convenzione , ma in fondo non è niente male.
Continuo a pensare che tra matrimonio e convivenza non ci sia alcuna differenza e che se ci fossero stati i PACS probabilmente avrei contratto un patto con la mia compagna piuttosto che sposarla... ma mi sarei perso
qualcosa... in fondo è stato bello
il resto è, secondo me, veramente la stessa cosa quindi sta alla coscienza delle persone definire come vivere le proprie emozioni in modo libero...
moltissimi, pur non religiosi, decisono di sposarsi in chiesa perchè è bello così, o perchè la nonna non capirebbe

, ma in fondo non fanno del male a nessuno.... allimite fanno beneficienza a qualche avvocato dopo un paio d'anni no?
