Porca pupazza ci si stavamo divertendo molto,gran bella strada quella mancavano giusto un paio di km per arrivare sull'aurelia la strada che ci avrebbe riportato a Roma locchi locchi, purtroppo in piena curva c'era l'entrata per i campi e lì i trattori che escono lasciano un bel pò di fango infatti tutti i motociclisti che conoscono la strada arrivati li rallentavano molto,noi la strada non la conoscevamo abbastanza...ma appena rimetto in sesto la belva me la vado a studiare meglio. Grazie a tutti per la solidarietà e un grazie particolare a Freud che mi ha chiamato per offrirmi il suo cerchio.
Man mano che passavano le ore Silviotto era sempre più claudicante penso che di acciacchi oggi ne avrà parecchi.
Forza Silvio torna alla naked che ste carene sono accrocchi inutili, per questo le spacchi ogni volta. Cia.
Ero matto prima che non ero matto, o so' matto adesso che so' matto?
Bè l'importante è che non vi siete fatti nulla di grave, le moto si sa che con il tempo si rimettono anche se il giramento di coiones rimane ugualmente !
azz leggo solo ora mi spiace molto cavoli.. fortuna vi è andata bene che non vi siete fatti molto male.. anche se per le moto rode parecchio vederle cosi dai ripigliatevi...
max solidarietà
Jules ha scritto: Sorprendente il modo in cui si è rialzato, mentre la moto strisciava lui gli correva dietro. Per fortuna neanche un graffio (gran pellaccia),
Che sfiga
Secondo me Pichetta è così duro che avrà fatto i buchi nell'asfalto, se lo viene a sapere l'anas lo obbliga a mettere la tuta
Ragazzi, un grande abbraccio ad entrambi, riprendetevi al più presto
Pichè, non farti venire strane idee... si aggiusta vero ?
Qundo cade un motociclista e sempre un dispiacere,
Quando cadono due motociclisti sono due dispiaceri,
quando cade tuo cognato è un dramma.
(Pichetta lascia perde Biaggi te lo dicevo che portava sfiga)
Un augurio a Silvi
Urka, leggo solo ora!
Masima solidarietà con Pichetta e Silvio!
Cmq noto che statisticamente fine ottobre è un mese di mer#a... l'asfalto inzia a non tenere. Occhio ragazzi, mettiamoci la massima attenzione, meglio un po' di divertimento in meno che graffi in più!
Io domenica volevo fare un giro, poi ho notato che era lo stesso giorno dell'anno scorso in cui ero caduto, con lo stesso programma (giretto poi pranzo a casa della mia ragazza), e una vocina mi ha detto di lasciar perdere. Come si dice: non è vero ma ci credo.
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)