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Re: Desmosedici RR una moto che scotta...

Inviato: 22 giu 2009, 19:29
da gianluigibombatomica
Bella questa discussione :clap: che dire...
...beh effettivamente non si era mai vista una carbonella così anti-economica :rido:
Ti certo la notizia sarà oscurata tai TG :shock: ...e non dispiace nemmeno più di tanto perchè come diceva Count di sicuro saranno venuti a recuperarlo in elicottero :(
Vai di Jap e dormi e guidi tranquillo...almeno dal punto di vista del portafoglio :bene:
K3ppo ti levo dagli amici di fb :twisted:

Re: Desmosedici RR una moto che scotta...

Inviato: 22 giu 2009, 20:40
da k3pp0
giangi se sapessi cosa ho in mente...latro che levarmi dagli amici...dovresti radiarmi a vita :clap: :clap:

Re: Desmosedici RR una moto che scotta...

Inviato: 22 giu 2009, 23:16
da christian-636
a pero' belle foto ...... sono proprio commosso ....... :senza_speranza: :senza_speranza: brava ducati :mattarel: :mattarel: :mattarel: :male: :male:
tanti euri e poi :mattonate nei maroni: :mattonate nei maroni:

Re: Desmosedici RR una moto che scotta...

Inviato: 23 giu 2009, 13:01
da rallysta
apperò! bello scherzetto!

:shock: :porca:

Re: Desmosedici RR una moto che scotta...

Inviato: 23 giu 2009, 19:46
da 2LE
la verita' e' che il pilota aveva mangiato peperoncino piccante e fagioli :dehehiou:

Re: Desmosedici RR una moto che scotta...

Inviato: 25 giu 2009, 21:45
da Zuzz
Non ci crederete mai perchè è facile dirlo ora, ma io quando ho visto quei cattivissimi scarichi a camino ho subito pensato ad una cosa del genere e l'ho detto più volte agli amici perchè quel sistema li è veramente tosto da isolare termicamente, sprattutto quando si vede che lo scarico è molto attaccato al carbonio del codone. In MotoGp le Ducati non hanno più quel sistema..Che in teoria potrebbe anche funzionare perchè in quel caso la moto viaggia veloce, espelle il calore dalle feritoie e rimane accesa da ferma solo per qualche istante..nonostante tutto anneriva gli sponsor sulla coda..
Una moto che potrebbe rimanere ferma al semaforo o potrebbe viaggiare in coda in un centro abitato (e noi tutti sappiamo quanto scalda in quel caso..) non dovrebbe avere quel sistema..
Penso di potermi permettere queste considerazioni anche se non sono il capo inge del progetto..
Saluti

Re: Desmosedici RR una moto che scotta...

Inviato: 29 giu 2009, 18:42
da OIDDI
Purtroppo non vedo le foto.. cmq non era porceddu ma cignalu.

Non sono d'accordo: da una moto sportiva come questa e dal prezzo esorbitante mi aspetto solo una manutenzione fuori dal comune ma non guasti "pericolosi".

Mi aspetto anche che la vernice salti... d'altronde è un moto pronta per la pista le finocchiate vanno bene per ke nostre.

Cmq credo che è facile criticare.. però, se avessi i soldi, sicuramente sarebbe tra le mie preferite... magari smadonnerei, ma sarebbe bel garage e non la farei vedere nemmeno a K3ppo...

Re: Desmosedici RR una moto che scotta...

Inviato: 01 lug 2009, 09:23
da Dr.Manetta
A corollario della questione, come ho scirtto nell'articolino in home relativamente alla visita in Ducati (leggetelo :docet: :dehehiou: ), la casa di Borgo Panigale qualche problema in produzione ce lo ha e non solo sulle D16RR. Si parla di un 1% di motori nati male e di un percentuale non ben precisata di moto finite che rientrano per difetti. In magazzino ne avevano diverse, cosa che farebbe presupporre una percentuale di malfatture superiore al 1%, ma poniamo che anche in questo caso si parli della solita percentuale.
Semplicisticamente, visto che la Ducati sforna 200 moto al giorno, ogni giornata lavorativa significa dare alla luce 2 motori e 2 mezzi destinati a non funzionare (quindi con difetti gravi). Poi ci saranno i mezzi con difetti risolvibili.

Non conosco le percentuali delle case nipponiche, però a me sembrano numeri piuttosto elevati. Evidentemente la componenete artigianale incide profondamente sul risultato della produzione, nel bene (sopratutto come immagine) e nel male (assemblaggi mal riusciti). Mettiamola così: se ad uno piace avere "la moto blasonata fatta a mano" deve (purtroppo) mettere in conto anche queste problematiche. L'importante sarebbe che la casa desse la necessaria assistenza a coloro che fanno l'acquisto fiduciosi. Sennò, dai e dai, la gente si stufa ed il grande marchio se lo friggono (Benelli, Laverda, Morini, Cagiva....)