L'angolo delle "Barze"
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- Piro_78
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Hola
e questa è l'ultima che posto per oggi
Un sardo entra con una pecora in braccio nella sua camera da letto dove c'è
la moglie distesa e dice: " Vedi cara, questa è quella vacca con la quale
vado a letto quando tu non ne hai voglia"
La moglie solleva la testa dal cuscino e dice: "Sei il solito
rincoglionito... quella che hai in braccio non è una vacca, ma una pecora".
E il marito : "E tu sei la solita presuntuosa, non è con te che parlavo!!!"
e questa è l'ultima che posto per oggi
Un sardo entra con una pecora in braccio nella sua camera da letto dove c'è
la moglie distesa e dice: " Vedi cara, questa è quella vacca con la quale
vado a letto quando tu non ne hai voglia"
La moglie solleva la testa dal cuscino e dice: "Sei il solito
rincoglionito... quella che hai in braccio non è una vacca, ma una pecora".
E il marito : "E tu sei la solita presuntuosa, non è con te che parlavo!!!"

- Freud
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Forse
Una giovane e procace figliola vuole diventare ricca con facilità. Pertanto sposa un miliardario ottantenne sperando di ammazzarlo poi con un`orgia di sesso alla prima notte di nozze. Così, dopo la sfarzosa cerimonia, si sdraia nuda sul letto aspettando il maritino. Sorpresa delle sorprese, questi esce dal bagno nudo, con una spettacolare erezione già completa di preservativo... Ma la ragazza nota anche che l`uomo ha due tappi nelle orecchie e una pinzetta serra-narici. Amore, come mai questa tenuta? Gioia, sono due le cose che non sopporto: le urla di una donna e l`odore di gomma bruciata...
Non mi ricordo se era già stata postata nei mesi precedenti... però mi piace un sacco. :wink:
Non mi ricordo se era già stata postata nei mesi precedenti... però mi piace un sacco. :wink:
The President Undertaker






- spirignaus
- Spiattellagomme

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Piccolo test!!!
Ecco a voi un facilissimo test, per saggiare che tipo di intenditori siete in materia di.........bè, vedete da voi!!! :wink:
http://www.bulgaro.com/download/docxls/Breast_Test_21.zip
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VENI, VIDI, VICI.
- LukeFrx
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beh..beccatevi questa..
Un giorno Re Artù rientrando al castello, mentre cavalcava nel bosco, notò una grande scritta gialla fatta sul manto nevoso. Con suo sommo stupore lesse "Amo Ginevra". Su tutte le furie chiamò Mago Merlino perché facesse indagini per sapere chi fosse l'insolente che aveva scritto simile frase.
Due giorni dopo Merlino chiede udienza al Re e con molto imbarazzo:
- Maestà due notizie, una peggio dell'altra. Ho fatto le dovute analisi ed indagini. Come Sua Maestà sospettava la scritta è stata fatta con l'urina e per di più con l'urina di Ser Lancillotto.
- E la seconda? - tuonò Re Artù, molto contrariato
- La seconda notizia, Maestà... è che la calligrafia corrisponde a quella di Ginevra!!!

Un giorno Re Artù rientrando al castello, mentre cavalcava nel bosco, notò una grande scritta gialla fatta sul manto nevoso. Con suo sommo stupore lesse "Amo Ginevra". Su tutte le furie chiamò Mago Merlino perché facesse indagini per sapere chi fosse l'insolente che aveva scritto simile frase.
Due giorni dopo Merlino chiede udienza al Re e con molto imbarazzo:
- Maestà due notizie, una peggio dell'altra. Ho fatto le dovute analisi ed indagini. Come Sua Maestà sospettava la scritta è stata fatta con l'urina e per di più con l'urina di Ser Lancillotto.
- E la seconda? - tuonò Re Artù, molto contrariato
- La seconda notizia, Maestà... è che la calligrafia corrisponde a quella di Ginevra!!!
...un tempo fu..
- Ginopilotino
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BARZE
Non posto perchè me le dimentico non appena le ho sentite/lette, però..



Bigorrah! Cos'è codesto barrito? Voce di aliofante salvatico?
- Dr.Manetta
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- Dr.Manetta
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Barzellettina da primo pomeriggio
Un anziano pilota militare della seconda guerra mondiale viene invitato per fare un giro su un modernissimo caccia. Dopo le presentazioni di rito viene fatto salire sull'aereo, nel posto dietro al giovane pilota, si accomoda e partono.
Il pilota, per fare un po' il fighetto, fa qualche manovra stretta e veloce per impressionare il passeggero, ma da dietro nessun commento. Allora tira un'impennata paurosa a tutta velocità lanciandosi altissimo verso il cielo ed a quel punto sente dire dall'anziano "questo me lo aspettavo".
Sorpreso, il giovane pilota, arrivato in cima alla salità, si butta giù in una picchiata furibonda, pensando di impressionare il vecchietto, ma di nuovo sente in cuffia solo "anche questo me lo aspettavo".
Punto nell'orgoglio di moderno pilota da caccia, accellera in volo radente, si capovolge e risale a velocità furibonda una vallata. Ecco che da dietro giunge il commento "questo non me lo aspettavo..."
Il giovane pilota felice, atterra e mentre stanno per fermarsi, tanto per rimarcare, chiede al passeggero: "mi scusi, mi può spiegare come mai per due volte ha detto che se lo aspettava ed all'ultima invece no?"
L'anziano pilota gli risponde: "caro figliolo, alla prima impennata mi sono pisciato addosso e me lo aspettavo. Alla veloce discesa mi sono cacato addosso e me lo aspettavo, ma che mi uscisse tutto dal colletto al momento del volo rovesciato non me lo aspettavo proprio"

Il pilota, per fare un po' il fighetto, fa qualche manovra stretta e veloce per impressionare il passeggero, ma da dietro nessun commento. Allora tira un'impennata paurosa a tutta velocità lanciandosi altissimo verso il cielo ed a quel punto sente dire dall'anziano "questo me lo aspettavo".
Sorpreso, il giovane pilota, arrivato in cima alla salità, si butta giù in una picchiata furibonda, pensando di impressionare il vecchietto, ma di nuovo sente in cuffia solo "anche questo me lo aspettavo".
Punto nell'orgoglio di moderno pilota da caccia, accellera in volo radente, si capovolge e risale a velocità furibonda una vallata. Ecco che da dietro giunge il commento "questo non me lo aspettavo..."
Il giovane pilota felice, atterra e mentre stanno per fermarsi, tanto per rimarcare, chiede al passeggero: "mi scusi, mi può spiegare come mai per due volte ha detto che se lo aspettava ed all'ultima invece no?"
L'anziano pilota gli risponde: "caro figliolo, alla prima impennata mi sono pisciato addosso e me lo aspettavo. Alla veloce discesa mi sono cacato addosso e me lo aspettavo, ma che mi uscisse tutto dal colletto al momento del volo rovesciato non me lo aspettavo proprio"
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Re: Barzellettina da primo pomeriggio
Dr.Manetta ha scritto:Un anziano pilota militare della seconda guerra mondiale viene invitato per fare un giro su un modernissimo caccia. Dopo le presentazioni di rito viene fatto salire sull'aereo, nel posto dietro al giovane pilota, si accomoda e partono.
Il pilota, per fare un po' il fighetto, fa qualche manovra stretta e veloce per impressionare il passeggero, ma da dietro nessun commento. Allora tira un'impennata paurosa a tutta velocità lanciandosi altissimo verso il cielo ed a quel punto sente dire dall'anziano "questo me lo aspettavo".
Sorpreso, il giovane pilota, arrivato in cima alla salità, si butta giù in una picchiata furibonda, pensando di impressionare il vecchietto, ma di nuovo sente in cuffia solo "anche questo me lo aspettavo".
Punto nell'orgoglio di moderno pilota da caccia, accellera in volo radente, si capovolge e risale a velocità furibonda una vallata. Ecco che da dietro giunge il commento "questo non me lo aspettavo..."
Il giovane pilota felice, atterra e mentre stanno per fermarsi, tanto per rimarcare, chiede al passeggero: "mi scusi, mi può spiegare come mai per due volte ha detto che se lo aspettava ed all'ultima invece no?"
L'anziano pilota gli risponde: "caro figliolo, alla prima impennata mi sono pisciato addosso e me lo aspettavo. Alla veloce discesa mi sono cacato addosso e me lo aspettavo, ma che mi uscisse tutto dal colletto al momento del volo rovesciato non me lo aspettavo proprio"
MITICO MANETTA........troppo bella......sto ancora ridendo!!!!
VENI, VIDI, VICI.
- Piro_78
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Hola
Un luogotenente si presenta impaurito da Scipione
dicendo che c'erano imponenti forze cartaginesi alle
porte di Roma. Scipione, conosciuto per la sua calma,
lo tranquilizza e gli chiede:
_ Quanti sono?
_ Intorno ai 15.000!
_ Noi quanti siamo?
_ 5.000!
_ Allora, portami lo scudo, la spada e il mantello,
quallo rosso, cosi' se rimango ferito la truppa non se
ne accorge.....
... Scipione vince la battaglia e passa tempo ...
Il luogotenente di prima si presenta di nuovo a
Scipione tremante e dice:
_ Annibale e' alle porte di Roma con un enorme
esercito ....
Scipione:
_ Quanti sono?
_ 200.000, risponde il soldato.
_ E noi quanti siamo?
_ 10.000 !
_ Bene!, portami lo scudo, la spada, il mantello e i
pantaloni marroni .... !
Un luogotenente si presenta impaurito da Scipione
dicendo che c'erano imponenti forze cartaginesi alle
porte di Roma. Scipione, conosciuto per la sua calma,
lo tranquilizza e gli chiede:
_ Quanti sono?
_ Intorno ai 15.000!
_ Noi quanti siamo?
_ 5.000!
_ Allora, portami lo scudo, la spada e il mantello,
quallo rosso, cosi' se rimango ferito la truppa non se
ne accorge.....
... Scipione vince la battaglia e passa tempo ...
Il luogotenente di prima si presenta di nuovo a
Scipione tremante e dice:
_ Annibale e' alle porte di Roma con un enorme
esercito ....
Scipione:
_ Quanti sono?
_ 200.000, risponde il soldato.
_ E noi quanti siamo?
_ 10.000 !
_ Bene!, portami lo scudo, la spada, il mantello e i
pantaloni marroni .... !

- Piro_78
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Hola
Durante una cena ufficiale un vescovo e un rabbino sono seduti uno
accanto all'altro. Viene servito del prosciutto cotto caldo con degli
spinaci e il rabbino rifiuta di mangiarne.
"Non assaggia questo maiale squisito signor rabbino?" chiede il vescovo
con un sorriso malizioso.
"No, monsignore, non posso mangiarne perché la mia religione me lo
vieta:"
"E' un gran peccato, signor rabbino, lei non sa cosa perde."
Alla fine della cena ci sono i soliti convenevoli. Dice il rabbino al
vescovo:
"Monsignore, la prego di porgere i miei rispettosi saluti a sua moglie."
"Ma signor rabbino, io non sono sposato, la mia religione me lo vieta."
"Che peccato, monsignore, lei non sa cosa perde."
Durante una cena ufficiale un vescovo e un rabbino sono seduti uno
accanto all'altro. Viene servito del prosciutto cotto caldo con degli
spinaci e il rabbino rifiuta di mangiarne.
"Non assaggia questo maiale squisito signor rabbino?" chiede il vescovo
con un sorriso malizioso.
"No, monsignore, non posso mangiarne perché la mia religione me lo
vieta:"
"E' un gran peccato, signor rabbino, lei non sa cosa perde."
Alla fine della cena ci sono i soliti convenevoli. Dice il rabbino al
vescovo:
"Monsignore, la prego di porgere i miei rispettosi saluti a sua moglie."
"Ma signor rabbino, io non sono sposato, la mia religione me lo vieta."
"Che peccato, monsignore, lei non sa cosa perde."







