Dr.Manetta ha scritto:Un Gp del Mugello memorabile, con tre italiani vittoriosi nelle tre categorie. Migno in moto3 ha fatto un ultimo giro esemplare, suonando per primo la carica del tricolore. Pasini, in moto2, ha condotto la gara quasi sempre anche se gli ci è voluto un ultimo giro pazzesco, con due sorpassi piazzati uno alla Casanova Savelli ed uno all'Arrabbiata per riuscire a transitare per primo al traguardo.
Gran finale con un coriaceo e consistente Dovizioso che davanti al pubblico di casa si toglie la soddisfazione di vincere in modo convincente un gran bel Gp, rimanendo davanti a Vinales ed un commovente Petrucci che chiude terzo.
Una giornata veramente da incorniciare. Fortunato il pubblico che ha potuto assistere. Erano veramente troppi anni che gli italiani non erano protagonisti come ieri.
Veraemnte una giornata incredibile e già di per sè memorabile : trionfo italiano su moto italiane.
Per rendere la festa completa. al posto di Vignales ci sarebbe stato bene Valentino.... Allora la festa sarebbe stata esagerata
"Piego, quindi sono."
(Joe Bar) Bendo
"Poche osservazioni e molto ragionamento conducono all'errore,
molte osservazioni e poco ragionamento conducono alla verità."
(Proverbio cinese)
Rossi è arrivato ad Assen, l'università del motociclismo. Una gara tiratissima ed emozionante, con la pioggia a fare da ulteriore handicap negli ultimi giri, quando Rossi, Petrucci, Dovizioso, Marquez e Chrutchlow hanno combattuto a suon di staccate per giocarsi il podio su un asfalto umido ed insidioso. La vittoria di Valentino è un ulteriore prova del suo immenso talento. Ma è da sottolineare anche la prova di coraggio e cuore di un meraviglioso Danilo Petrucci, mai domo, che si piazza secondo con ampio merito dando un ulteriore soddisfazione alla Ducati, anche se non ufficiale. Ed intanto Andrea Dovizioso è primo nella classifica mondiale.
Per ora sembrerebbe veramente il campionato più combattuto di sempre.
Grandissimo Dovizioso, vera rivelazione del mondiale 2017. Anche ieri ha portato a casa una vittoria fatta di grinta e carattere. Ora è nuovamente in testa al mondiale e le gare sono sempre meno. Forza e coraggio Andrea
Valentino Rossi è caduto in circostanze ancora da chiarire mentre guidava una moto da enduro riportando la frattura scomposta di tibia e perone. Il pilota operato nella notte
In un primo comunicato ufficiale la Yamaha confermava che Rossi era ricoverato all’ospedale di Urbino, sottoposto a una serie di radiografie. Successivamente, poco dopo la mezzanotte, un secondo comunicato forniva la diagnosi ufficiale: "Per Valentino una frattura scomposta a tibia e perone". Si tratta della gamba destra, la stessa infortunata 7 anni fa al Mugello. Allora Rossi si era fatto male durante le prove del GP d’Italia, cadendo nella Biondetti e riportando una lesione ridotta al centro medico del circuito e poi operata al CTO di Firenze. Al fianco di Valentino c'è il Professor Lucidi, chirurgo ortopedico di fiducia, che ha consigliato Rossi sulle modalità ideali della terapia.
Purtroppo perdiamo uno dei contendenti al titolo e probabilmente il protagonista numero uno. Davvero un grande peccato. Quest'anno poteva giocarsela fino in fondo. In bocca al lupo Valentino
Anche in Giappone è andata in onda una battaglia al cardiopalma tra i due maggiori contendenti al titolo. E nel corpo a corpo, come era già successo, la meglio l'ha avuta un grandissimo Andrea Dovizioso. Una battaglia corretta, ma combattuta fino agli ultimi metri di gara. E' veramente un mondiale molto divertente.
L'unico rammarico è che questa battaglia poteva essere giocata in cinque o sei contendenti. Invece Pedrosa e Lorenzo non sono mai stati all'altezza dei loro compagni, così come la Yamaha che dopo le prime gare si è progressivamente smarrita e con lei Vinales e Rossi. Ma intanto questa battaglia a due è veramente entusiasmante.