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Inviato: 16 ago 2006, 17:19
da Mattia
Come si diceva a casa di Bendo, penso che ognuno si prenda la responsabilità di quello che fa, l'importante è farlo con coscenza ;)

sul meno buon senso scendendo dal Croce ai Mori rispetto a questi ti assicuro che è una gara dura, ho visto fare dei numeri da circo incredibile (come ho fatto notare agli interessati in separata sede) e, per quel che ho potuto vedere, il nostro limite è molto più basso di quei due tizi del video :testate:

ultima cosa: sulla velocità dei nostri amici non vi fate ingannare, saranno pure matti (da pazzi il rientro dal sorpasso all'ultimo) ma mettere il gomito in terra ai 190 non è una manovra nè semplice, nè di poco conto sia in strada che in pista :shock:

Inviato: 16 ago 2006, 17:43
da Jules
Io penso che quando cominci a spingere un po' di più per strada non sei affatto incosciente, anzi lo sai bene quello che stai facendo e sai anche quanto rischi. Il fatto sta nell'essere letteralmente drogati di adrenalina, tutti andiamo in moto perché ci piace e ci trasmette sensazioni forti, e più ci vai e più spingi. Non voglio istigare nessuno alle corse folli, ma è un dato di fatto, ai raduni infatti non si va propio piano, tutti più o meno tirano per quel che possono. Perché quando vedi una bella strada danzare tra le curve, crea un'attrazione irresistibile, certo lo puoi fare a 70 o a 140 e chiaramente più spingi e più è pericoloso.

Inviato: 16 ago 2006, 17:59
da Bendo
Negativo, qui di strade dove allenarsi ce n'è finche vuoi, ma il muro italiano uguale è a quello greco = DURO.
Non sottovalutare i rischi della strada, non è solo questione di manico.
E con tutto il rispetto questi sono pazzi, ma anche moolto buoni.

[P.S:
E' possibile salvarsi i video usando un plugin di firefoz...

Inviato: 16 ago 2006, 19:23
da Mattia
dici davvero? si possono salvare???? :shock:

Inviato: 16 ago 2006, 20:03
da Jules
Bada :shock: mo me li tiro giù per studiarli :rido: :rido: :rido: :matto: :matto: :matto:

Inviato: 16 ago 2006, 20:04
da Jules
ehm che plug in devo mettere?

Inviato: 16 ago 2006, 20:48
da Bendo

Inviato: 16 ago 2006, 23:56
da mattfly
Cmq oltre al buon manico, secondo me hanno delle gomme strada supergonfie... altrimenti delle buone gomme gonfiate per tenere... s'imputerebbero! (credo)

Inviato: 18 ago 2006, 22:04
da Mattia
sembra che il particolare bitume permetta aderenza ma eviti gli impuntamenti ma vado per sentito dire....

Bendo come minchiazza si fa a scaricare i video? :mmm:

Inviato: 19 ago 2006, 03:12
da Mattia
ce l'ho fatta, grazie lo stesso ;)

Inviato: 19 ago 2006, 08:00
da mephistophele
OT = :daglienedipiu: di UNPLUG

Quoto quanto detto da Ginopilotino, la voce che dice che ai raduni si va forte c'è sempre in sottofondo, ma è caldo il tepore del ritorno a casa tale per cui nessuno se n'è preoccupato molto.
Quoto Bendo.
Quoto Mattia.
Quoto Jules.
Avete tutti una parte di ragione, solo, a mio parere, non al 100%.
Ok se uno sa spingere un po' di più che lo faccia con la sua personale coscienza. Magari quando esce da solo però.
E' naturale che più motociclisti percorrenti lo stesso tratto di strada hanno la tendenza ad ingarellarsi tra loro, troppo spesso con l'adrenalina che anestetizza la coscienza ed innalza pericolosamente la soglia di rischio calcolato (così si pensa) tale per cui può sembrare che non si stia sfrecciando attraverso gli appennini ma si stia davanti ad un muretto a sfidarsi coi tappi delle bottiglie...

Quelli in Grecia e tutti gli altri come loro...bè noi vediamo solo i video usciti bene e non aggiungo altro.
Ecco, per assurdo trovo più interessante il video di Y-man che ruba una superbike, ma la usa in circuito (poi mi sembra tutto organizzato, ma il concetto c'è).
Se uno sa fare le evoluzioni a me piace anche guardarle, ma magari in un parcheggio di uno stadio con spazi enormi e liberi, mettendo dei birilli o degli ostacoli.
Mi sono rotto i coglioni di sentire ambulanze che corrono tutti i weekend manco fossero loro ad ingarellarsi per queste strade e di perdere amici motociclisti

A qualcuno potrebbe interessare? A Vairano di Vidigulfo alla ASC (la pista di quattroruote) tengono anche corsi per motociclisti. Io farò quello per l'auto.

Inviato: 19 ago 2006, 10:11
da Zuzz
Dottore??!!, dottore??!!, ma se non trombo, non fumo, mangio poco e non vado in moto, riesco a campare 100 anni??

Si, può darsi ma che cosa campi a fare??

1) Prendo atto che non sono il solo sulla faccia della terra (quindi devo usare rispetto..in senso lato, molto lato)

2) Prendo atto dei miei limiti e cerco di vivere un pelo sotto.

Per il resto, beati loro che vanno così in moto (con la premessa di cui sopra..)

Inviato: 19 ago 2006, 10:23
da 2LE
ottimo Zuzz :bene:

Inviato: 19 ago 2006, 12:46
da 6thgear
Ci sono due delle mie moto preferite, la Suzuki GSXR e ovviamente un bel KTM (che non guasta mai).

Secondo me sono pazzi completi.

In certi momenti sembra proprio che abbiano disattivato la funzione "sopravvivenza".

Passando alle impressioni, pare che questa Suzuki sia veramente infinita, anche una moto con i controzebedei come la Ducati (bicilindrico) sembra non avere poi tutta questa superiorità nelle strade strette.

Ok che sta davanti (il che poi non è sempre vero) ma c'è anche da dire che superare in quella strada a quella velocità è da dementi veri (infatti il Suzukista ci prova praticamente alla fine).

Cmq quello con la Ducati non so se ha più manico, o meno cervello.

A voi le considerazioni.

Aggiungo una mia personale considerazione: non mi preoccupa tanto che possano andare loro a farsi male (nella più rosea delle previsioni) quanto che possiano seriamente danneggiare qualcuno (in modo irreparabile).

Inviato: 19 ago 2006, 21:36
da Bendo
Il filmato della suzuki e Ducati è fatto in pista.
E sullo stretto una giapponese 600 sarà sempre più agile di un bicilindrico 1000 qualunque.
Sono d'accordo con te. LA pista serve a cercare il limite e ti assicuro che l'adrenalina non è solo data dal rischiare la vita andando a 100 all'ora tra paletti, alberi, trattori, guard rail, vecchi e bambini... in una strada di montagna. Forse è altrettanto adrenalinico farsi la terza del carro a Misano o un giro al Mugello, ma il rischio è molto diverso.
Soprattutto per coloro che non c'entrano un cazzo e "per sfiga" sono sulla strada.
Noi in moto siamo un utente "debole" dello spazio comune che è la strada, basta una cazzata e sei per terrra e l'asfalto è duro. Cerchiamo di limitare i rischi prima noi (e non dico girare in una campana di vetro) ma avere "margine" tale da poterci fermare se c'è la coda ferma dietro alla curva cieca o un capriolo che pascola al centro della carreggiata (o molto più banalmente un ramo rotto o che altro.)