Pagina 4 di 5
Inviato: 26 giu 2006, 21:32
da Giuly_83
Brian May ha scritto:ribadisco che preferisco andare a mare,anche perkè non so cosa dovrei votare e sinceramente non me ne frega una mazza.

NO COMMENT

che risposte stupide.

Inviato: 26 giu 2006, 21:34
da Freud

Ognuno è libero di votare o meno... Brian May è in linea col suo personale modo di essere... e non credo che ci sia da stupirsi se non va a votare. Se lui sta bene così e preferisce fare altro è una sua scelta.
Io personalmente cerco di votare sempre...

Inviato: 26 giu 2006, 21:36
da Giuly_83
Inviato: 26 giu 2006, 22:00
da fast3r
Inviato: 26 giu 2006, 22:14
da baghi
Freud ha scritto::mmm: Ognuno è libero di votare o meno... Brian May è in linea col suo personale modo di essere... e non credo che ci sia da stupirsi se non va a votare. Se lui sta bene così e preferisce fare altro è una sua scelta.
Io personalmente cerco di votare sempre...


Inviato: 27 giu 2006, 00:38
da MarcoH03
Freud ha scritto::mmm: Ognuno è libero di votare o meno...
.........
.........
Io personalmente cerco di votare sempre...

Mah, veramente se non ricordo male educazione civica, il voto è un diritto/DOVERE del cittadino, poi con gli anni il non andare a votare è stato "depenalizzato" e praticamente oggi l'andare al mare è diventato addirittura un'alternativa al voto tacitamente legalizzata. Così non va.
Anche io come te sono sempre andato a votare, e a meno di situazioni di forza maggiore ci andrò sempre. Caspita, è l'unico modo che abbiamo per esprimere la nostra volontà sui temi che riguardano la vita sociale di noi tutti (anche di quelli che non votano) e devo astenermi dal farlo?! Eh no davvero!!

Inviato: 28 giu 2006, 00:39
da mattfly
Cmq del mio giro di amici più o meno tutti siamo andati a votare e chi non c'è andato è stato deriso, ma pochi davvero... (

)
Non so se gli assenti di questo referendum, sono da ricercare fra i giovani, ho qualche dubbio... ci son diversi cervelli atrofizzati anche sulla 50ina, per dire...

Inviato: 28 giu 2006, 00:41
da DeaNera®
Dr.Manetta ha scritto:Azz... ma siamo messi così male
Quello che dipingi è un futuro poco rassicurante

L'ignoranza è terreno fertile per la furbizia di pochi

Purtroppo i giovani dei tempi moderni sono sempre + sconcertanti..
Faccio un mea culpa perchè anche io ai tempi del liceo ero molto svogliata nei confronti di materie che adesso pagherei oro per avere qualcuno che me le insegna (da sola sn troppo pigra e poi ho altri esami da preparare attualmente

).
Magari col tempo si rinsavisce, magari no. Tutto sta dai punti di vista ovviamente.. Io personalmente concordo pienamente sul fatto che è grazie all'ignoranza delle masse che pochi furbi hanno preso il comando e fatto le cose peggiori della storia.
E' vero che la politica di oggi è tutto un magna magna generale (grazie Benigni!) però è anche vero che se non vogliamo trovarci col peggio del peggio almeno possiamo provare a scegliere chi secondo noi è "il meno peggio".
Piccola chicca del giorno: oggi ho assistito non volente ad un piccolo pezzettino di una lite familiare: bimbo di 10-11 anni contro la madre. La madre imponeva al bimbo di non fumare a casa (!!! a 10 anni gli spezzo le gambe se fuma a mio figlio) e lui le rispondeva che in camera sua poteva fare come gli pareva.
Anche io a volte sono abbastanza dura con mia madre, ma fino ai 18 mi ha imposto delle regole e bene o male le ho quasi sempre rispettate, una di queste era di non fumare a casa e mai mi sono sognata di ribellarmi in quel modo.
Vabè non c'entra nulla era solo che mi era venuto in mente visto che parlavo di "giovani moderni" ^^
Inviato: 28 giu 2006, 09:16
da Dr.Manetta
Cara Dea, stamani potresti parlarmi per ore del male delle nuove generazioni e ti darei supporto e ragione su tutto, anche se fossero problemi inventati. Stanotte, a causa della odierna gioventù, non sono riuscito praticamente a chiudere occhio. Un gruppo di ragazzotti tra gli 13 ed i 15 anni direi, italiani a scanso di equivoci, hanno rotto i colgioni (qui la parolaccia ci sta tutta) fino le 4.30 del mattino, urlando, sberciando, sgasando e suonando in continuazione con du scoooter. Per finire, non paghi del casino fatto fino a quel momento, hanno iniziato a giocare a pallone o meglio a calcio macello... alla fine di tutto (visto che una persona del palazzo accanto si è affacciata urlando per la disperazione) hanno iniziato a fare il tiro al bersaglio (a pallonate) alle macchine parcheggiate lungo la piazza.
Io cose del genere quando ero giovane non le ho mai fatte. Perché adesso si fanno? A mente incazzata sarei sceso ed avrei fatto una strage... A poche ore di distanza penso che la colpa non sia solamente loro, ma anche (e soprattutto) dei loro genitori, che fanno stare fuori casa fino le 4.30 passate i loro figli ancora minorenni ai quali non hanno insegnato il ben che minimo rispetto per le cose e le persone altrui.
Forse più che i giovani di oggi... andrebbero presi a calci nel culo i genitori di ieri.
Inviato: 28 giu 2006, 09:39
da Ginopilotino
Dr.Manetta ha scritto:Forse più che i giovani di oggi... andrebbero presi a calci nel culo i genitori di ieri.
Mia zia, insegnante di lettere in un liceo, una persona che è sempre stata apprezzata dai suoi studenti, alcuni dei quali la sentono ancora a distanza di 20 anni, mi ha trasmesso l'amore per la lettura e mi ha "imparato" a scrivere

ha chiesto il pensionamento anticipato perchè negli ultimi anni i genitori dei suoi allievi quando vanno a parlare con lei la "cazziano" perchè dà dei brutti voti ai loro pargoli; ha ricevuto anche delle minacce

. Tutto questo a Milano, non in Sierra Leone (con tutto il rispetto)
Inviato: 28 giu 2006, 14:05
da DeaNera®
Dr.Manetta ha scritto:Cara Dea, stamani potresti parlarmi per ore del male delle nuove generazioni e ti darei supporto e ragione su tutto, anche se fossero problemi inventati. [cut]
Forse più che i giovani di oggi... andrebbero presi a calci nel culo i genitori di ieri.
Io ho la mia personale teoria in proposito (che spiega anche la difficoltà che alcuni hanno oggi ad instaurare un rapporto di coppia): in soli 50 anni abbiamo rivoluzionato il nostro modo di vivere, i nostri valori, la nostra morale.
Forse non ci rendiamo conto ma solo all'inizio del secolo scorso c'era ancora il Re, le donne erano casalinghe e dipendevano completamente dall'uomo (prima padre poi marito) e anche solo mostrare un po' di petto faceva scalpore.
Questa "rivoluzione" secondo me spiega varie cose; nel caso specifico per quanto riguarda i giovani attuali, sono sicuramente in parte forgiati da genitori che, memori delle limitazioni che hanno avuto, non sanno porre delle regole o cmq non hanno la forza di imporsi a dei giovani che sono vissuti a pane e pokemon e che sono molto + indisponenti, irrispettosi e che si impongono molto di più di come ci si imponeva prima. Non sono abituati, rimangono spiazzati e anche l'eccessivo attaccamento alla prole ad alcuni genitori impedisce di fornire limitazioni. Prima, parliamoci chiaro, le madri andavano nei campi a lavorare e non avevano tempo di dedicare così tanto tempo ai figli che, alla fine, crescevano da soli ed in alcuni casi, fatemelo dire, crescevano anche meglio. Ma, probabilmente, hanno conservato una sorta di carenza di affetto che riversano nei propri figli.
Questo da il via ad una generazione che forse solo col tempo riuscirà ad acquistare certi valori come il rispetto per il prossimo, il rispetto dei genitori etc. Solo con il tempo e con la maturazione individuale che non è detto arrivi per tutti.
Inviato: 28 giu 2006, 14:09
da Brian May
Inviato: 28 giu 2006, 14:42
da Dr.Manetta
DeaNera® ha scritto: ...Prima, parliamoci chiaro, le madri andavano nei campi a lavorare e non avevano tempo di dedicare così tanto tempo ai figli che, alla fine, crescevano da soli ed in alcuni casi, fatemelo dire, crescevano anche meglio. Ma, probabilmente, hanno conservato una sorta di carenza di affetto che riversano nei propri figli...
Sono d'accordo con te, tranne che per l'affermazione sopra

Dal mio punto di vista vale l'esatto contrario, o meglio, ritengo che i genitori una volta fossero più presenti rispetto a quanto lo sono oggi. Il nucleo familiare era più unito e consistente, facendoti sentire parte integrante di qualcosa di solido su cui basare la tua esistenza. Oggi, ma anche ieri, i genitori si sono dovuti allontanare dalle mura domestiche per poter lavorare. Spesso rincasano dopo le 20.00 e l'educazione dei figli rimane in mano ai genitori per pochissime ora la settimana. Qunado poi ci sono, si fanno prendere la mano e cedono ad ogni bizza per non far rimanere male il pargolo... Sommiamo il tutto ad una società circostante che non è proprio moralmente sana... il discorso sarebbe troppo lungo... meglio non pensarci e sperare in un domani più blu.
Inviato: 28 giu 2006, 14:43
da Ginopilotino
Brian May ha scritto::porca:
già....

Inviato: 28 giu 2006, 15:00
da Drag8
Ginopilotino ha scritto:Dr.Manetta ha scritto:Forse più che i giovani di oggi... andrebbero presi a calci nel culo i genitori di ieri.
Mia zia, insegnante di lettere in un liceo, una persona che è sempre stata apprezzata dai suoi studenti, alcuni dei quali la sentono ancora a distanza di 20 anni, mi ha trasmesso l'amore per la lettura e mi ha "imparato" a scrivere

ha chiesto il pensionamento anticipato perchè negli ultimi anni i genitori dei suoi allievi quando vanno a parlare con lei la "cazziano" perchè dà dei brutti voti ai loro pargoli; ha ricevuto anche delle minacce

. Tutto questo a Milano, non in Sierra Leone (con tutto il rispetto)
gino ..credo che il degenro sia generalizzato.. visto che succede lo stesso anche a siena.. la mamma della mia ragazza fà la prof alle medie e quest'anno s'è rimediata un calcio nel sedere da un suo alunno perchè una sua amichetta gli aveva chiesto di tirarglielo.. oltre a questo episodio direi eclatante, visto che ai miei tempi i prof erano temuti e cmq c'era un educazione tale che mai e poi mai avresti fatto una cosa del genere.. (magari l'avresti pensata, ma mai portata a compimento) ce ne sono mille altri .. dalle minacce agli insulti.. che fanno veramente preoccupare..
chissà dove andremo a finire!!!