Vi prego aiutatemi che non trovo soluzione a questa mia domanda:
Il DNA è formato da una lunga "lista" di 4 acidi messi in fila e accoppiati (chiamati per semplicità A T C G). Per quanto lunga possa essere questa lista, le combinazioni possibili di queste 4 lettere sono tantissimissimissime ma non infinite giusto? Cioè saranno anche 100.000.000 alla 10miliardesima ma sono cmq finite! E quindi esiste la possibilità che due persone (anche non viventi nello stesso istante ma in epoche diverse) abbiano o abbiano avuto la stessa sequenza!
"com'e' andare in moto?"
"e' pericoloso, sempre. E' veloce, se vuoi. Ma come ricompensa ogni volta c'e' la liberta', se ne sei capace" G. Faletti
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7 Nov 2010 - NYC Marathon - http://www.ingnycmarathon.org/
il quesito è che, matematicamente parlando, le combinazioni tra queste lettere sono cmq finite, quindi possono esistere due persone con lo stesso DNA, o potrei avere io la stessa sequenza di qualcuno vissuto mille anni fa!
Invece non è possibile... e mi domando perchè!
Matematicamente parlando è anche possibile che tutti gli atomi del tuo dito siano disposti in modo che quando appoggi il dito su un muro .... possa penetrare
Il fatto è che "possibile" include eventi a probabilità talmente infinitesima che nella pratica si possono considerare impossibili.
Per contro qualsiasi evento con probabilità > 0, dato un tempo infinito ha una probabilità = 1 (cioè è certo) di avverarsi.
Se il tempo è finito o infinito al momento non ci è dato di sapere
Quindi la "possibilità" di 2 individui con lo stesso DNA esiste ma la probabilità è talmente infinitesima che si può trascurare, considerando inoltre cha il fattore evolutivo tende a cambiare gli organismi viventi in modo relativamente rapido (in rapporto alla probabilità infinitesima)
ok, già questo mi fa fare un passo avanti, però, per quanto infinitesima... non è impossibile! Quindi l'esame del dna è sicuro al 99,9999...99999% ma non al 100%
quoto Cape, matematicamente parlando sono possibili cose che in realta' non lo sono. Come ad esempi la possibilita' 'quantistica' di attraversare un muro.
Cio' non vuol dire che possiamo prendere in considerazioen il fatto che esiste o sia esistito un uomo capace di passare attraverso i muri (David Copperfield a parte )
Quindi l'esame del DNA resta sicuro al 100% (non matematicamente ma praticamente)
Tra l'altro non credo che l'esame del DNA sequenzi in modo esaustivo lo stesso, ma credo si basi su un'analisi parziale o a cmq a campione. Sequenziare completamente il DNA di un'essere complesso come l'uomo credo richieda anni anche ad un elaboratore piuttosto velore
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Trullu ha scritto:ok, già questo mi fa fare un passo avanti, però, per quanto infinitesima... non è impossibile! Quindi l'esame del dna è sicuro al 99,9999...99999% ma non al 100%
E qui esce fuori il CHIMICO che è in me....allora, il DNA delle persone NON è detto che sia TUTTO diverso. Matematicamente, come hai già detto, è possibile avere una seguenza di nucleotidi uguale, infatti si riesce a stabilire la paternità e/o maternità proprio in base a questo fattore. Ovvero tra padre, madre e figlio ci sono parti di DNA simili. Quindi l'esame del DNA è valido al 100%. C'è la possibilità di avere persone con il DNA IDENTICO, questo può succedere nei gemelli (omozigoti), ma non tutti.
Purtroppo dipende anche da fattori esterni come, tempo, evoluzione.....e via dicendo.
Tra l'altro i normalio test sul DNA campionano solo alcuni "tratti": questo perchè per testare tutta la catena ci vorrebbero anni.
Alcuni anni fa se non sbaglio i "punti campione" erano 12 e si verificavano dei falsi positivi.
Ora i punti sono saliti a 30, grazie alla maggrio poteza elaborativa dei computer, e i falsi positivi sono ormai trascurabili.
Non sono un chimico o un addetto ai lavori, solo un attento lettore dei libri di Patricia Cornwell, quelli della Dottoressa Scarpetta, coroner dell'Istituto di medicina legale di Richmond, Virginia.
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)
Le combinazioni di fatto sono 2^(4n), dove n sono i tratti TACG. La probabilità di avere sequenze identiche, assumendo che siano equiprobabili, diventa quindi 1/2^(4n). Viene da sè che già per valori bassi di n la probabilità è estremamente piccola. Richiamando la legge dei grandi numeri per n che tende ad infinito la probabilità è nulla.
Disclaimer: è possibile che abbia commesso errori sul numero di combinazioni (in caso va assunto come limite inferiore), sto lavorando alla tesi e sono un pò fuso....
- Dottore, dottore, è grave?
- Lei ha la daytonite acuta, si cura solo con 675 cc di Triumph!