Ciao a tutti raga.
Andando qua e là negli annunci di moto usate, ho notato che comprare una moto usata in Svizzera come la Tuono ti farebbe risparmiare un po' di denari. Allo stresso tempo vendere la mia Hornet a loro mi farebbe guadagnare sicuramente qualcosa in più rispetto all'Italia. Forse il mercato Svizzero apprezza di più l' Hornet, non lo so, ma poco mi importa. Ho cercato concessionarie Aprilia in Svizzera, le ho trovate, le ho contattate e ieri sono andato a fare visita a una di loro nelle vicinanze di Lugano. Mi hanno fatto capire che tutto è possibile, ma purtroppo hanno le idee un po' confuse su come fare per esportare e importare moto dal loro Paese. Siamo rimasti d'accordo che mi faranno avere notizie più certe, nel frattempo però io vi chiedo: qualcuno di voi ha mai effettuato un acquisto del genere o, per lo meno, è al corrente della procedura da seguire?
Ho letto un pò in giro in passato che puoi acquistarla in Svizzera e poi immatricolarla in Italia.
Dovresti compilare un "certificato di movimento EUR.1" che attesti l'origine del veicolo (il modulo lo trovi alla dogana).
Poi basta pagare l'IVA sull'importo in fattura, senza alcun dazio doganale (essendo la Svizzera un paese EFTA membro dell'unione europea), ma è molto importante dimostrare che la moto è di fabbricazione europea.
Questo a grandi linee...
Mi ero informato per l'acquisto di un 749 per la mia ragazza... poi ho rinunciato perchè la casa costruttrice non mi riconosceva la garanzia sull'import!
L'accendiamo? Posso levare le cuffie?
"Il gatto è indiscutibilmente più intelligente del cane!
Ad 8 gatti non sfiorerebbe mai l'idea di trainare una slitta!!!" www.x-riders.it
quindi non è che convenga molto, da quanto mi dici...
ieri in Svizzera quelli della conce mi hanno detto che FORSE per l'usato è diverso rispetto il nuovo in quanto il prezzo è già comprensivo di IVA (ma dico io, allora vale la stessa cosa per il nuovo, no). Insomma hanno fatto un po' di confusione, spero saranno un po' più chiari quando mi contatteranno. Di certo non posso presentarmi in dogana e chiedere alla Finanza come posso comprare in Svizzera per risparmiare soldi...
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Grazie fonzie!
é proprio questa la mia intenzione, moto usata o km zero. Solo che praticamente e burocraticamente non so bene come bisogna procedere.
Se sai esponi...
grazie...
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solohornet ha scritto:Grazie fonzie!
é proprio questa la mia intenzione, moto usata o km zero. Solo che praticamente e burocraticamente non so bene come bisogna procedere.
Se sai esponi...
grazie...
So solo che non devi pagare tasse perché l'IVA se l'è accollata il primo acquirente, per il resto che io sappia devi solo sbrigare le pratiche del caso, non so nemmeno se devi immatricolarla. Ti dico però che mio cugino ha importato dagli USA a prezzo ridicolo un gixxer 750 e una CBR1000RR (con grafica Repsol ) senza problemi e col CBR gira tutt'ora con la targa amerregana, quindi forse potresti anche evitare una seconda immatricolazione italiana..
Devi solo pensare se lo sbattimento vale la pena o se per questo 20% in più vuoi stare tranquillo e lasciare tutto in mano ad una concessionaria italiana...
- Dottore, dottore, è grave?
- Lei ha la daytonite acuta, si cura solo con 675 cc di Triumph!
Iero ho chiesto al moto club che ci sono ragazzi che abitano vicinissimi Al confine ma nessuno mi ha saputo dare notizie precise pero' secondo loro l'iva la devi pagare perche' la importi in italia e l'iva e' una tassa italiana il loro suggerimento e' quello visto che non si puo' importarla clandestinamente e' di portarla qui con molti pezzi mancanti e dichiararla come rottame e quni basso valore = basso costo dell'iva.
Appena trovo un amico di Como gli chiedo a lui che magari e' piu' ferrato.
aiutooooooo!!!!!!!!! frenaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
Quando la merda avra' un valore i poveri nasceranno senza il culo
solohornet ha scritto:sarei curioso di sapere come ha fatto tuo cuggino a importare una moto dagli USA e risparmiare...
Prima di tutto il cambio, che non è poco. Secondo, ha una serie di agevolazioni e privilegi sui trasporti aerei in quanto fa parte dell'aeronautica militare, ma volendo via nave si spende comunque abbastanza poco...
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Iero ho chiesto al moto club che ci sono ragazzi che abitano vicinissimi Al confine ma nessuno mi ha saputo dare notizie precise pero' secondo loro l'iva la devi pagare perche' la importi in italia e l'iva e' una tassa italiana il loro suggerimento e' quello visto che non si puo' importarla clandestinamente e' di portarla qui con molti pezzi mancanti e dichiararla come rottame e quni basso valore = basso costo dell'iva.
Appena trovo un amico di Como gli chiedo a lui che magari e' piu' ferrato.
No, è sbagliato il concetto di base. L'IVA è una tassa sul valore aggiunto, ovvero ogni qualvolta compri qualcosa che aggiunge valore ai tuoi beni mobili devi allungare una percentuale allo stato. Vale solo per l'acquirente finale, l'unico che si prende questo bel cetriolone che prende vie inconsuete. Non solo, ma vale solo per i beni cosiddetti 'nuovi' ovvero quei beni per i quali l'IVA non è stata ancora pagata. Una volta pagata lo stato è contento e non gliene frega niente quante volte viene venduto lo stesso bene. Lo stato inoltre non può reclamare l'IVA su un oggetto di seconda mano comprato all'estero, visto che la tassa è già stata pagata e ci sono diverse leggi europee che regolamentano la duplicazione delle tassazioni su uno stesso bene o servizio.
Morale della favola: se compri una moto all'estero e la porti in italia al limite devi pagarci il bollo, che è una tassa di possesso
- Dottore, dottore, è grave?
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Iero ho chiesto al moto club che ci sono ragazzi che abitano vicinissimi Al confine ma nessuno mi ha saputo dare notizie precise pero' secondo loro l'iva la devi pagare perche' la importi in italia e l'iva e' una tassa italiana il loro suggerimento e' quello visto che non si puo' importarla clandestinamente e' di portarla qui con molti pezzi mancanti e dichiararla come rottame e quni basso valore = basso costo dell'iva.
Appena trovo un amico di Como gli chiedo a lui che magari e' piu' ferrato.
No, è sbagliato il concetto di base. L'IVA è una tassa sul valore aggiunto, ovvero ogni qualvolta compri qualcosa che aggiunge valore ai tuoi beni mobili devi allungare una percentuale allo stato. Vale solo per l'acquirente finale, l'unico che si prende questo bel cetriolone che prende vie inconsuete. Non solo, ma vale solo per i beni cosiddetti 'nuovi' ovvero quei beni per i quali l'IVA non è stata ancora pagata. Una volta pagata lo stato è contento e non gliene frega niente quante volte viene venduto lo stesso bene. Lo stato inoltre non può reclamare l'IVA su un oggetto di seconda mano comprato all'estero, visto che la tassa è già stata pagata e ci sono diverse leggi europee che regolamentano la duplicazione delle tassazioni su uno stesso bene o servizio.
Morale della favola: se compri una moto all'estero e la porti in italia al limite devi pagarci il bollo, che è una tassa di possesso
fonzie, più o meno questo è il concetto che mi hanno spiegato in conce in svizzera. Se la moto è usata l'IVA è già stata pagata. Solo che se ci penso vale la stessa cosa se comprassi una moto nuova in Svizzera. Alla fine pago lo stesso l'IVA...Quindi? E' veramente un bel casino, forse l'unica è chiedere in dogana per avere risposte certe. I dazi doganali in ogni caso rimangono...
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