Buona Pasqua! ...un ca**o.
Inviato: 26 apr 2011, 08:25
Allora.
Domenica, si organizza il giretto in moto pasquale. Dopo un giro di inviti, conferme, risposte mancate e bidoni, ci troviamo alle 14.30 davanti al Settimo Cielo (W!), dalla decina che dovevamo essere, in tre.
Poco male, e pochi ma buoni.
Partiamo, e ci dirigiamo sul passo della Cisa, non senza prima una tappa obbligata per un caffè a Casola. Finita la pausa caffè, si riprende il ritmo sostenuto dell'andata, e dopo una mezz'oretta di curve e tornanti si raggiungono prima Berceto, e poi la cima del passo.
Al passo, sorpresa: C'è uno stand Yamaha, e fanno provare le nuove Super Tènèrè.
Oh beh, togliamoci la curiosità, proviamola.
Delusione.
Comoda, per carità, ma non mi è piaciuta per niente (neanche ai miei amici, a dirla tutta). Anonima, fredda, non si riesce a entrare in contatto col mezzo. Il motore poi, pare elettrico, con una curva di coppia che definire piatta è riduttivo. Bah, bocciata. Torniamo giù, e a Casola facciamo la seconda sosta, questa volta per l'aperitivo.
Alla Hyper si accende la spia della riserva.
Scendiamo, e una volta giunti a Fornovo faccio segno che devo rabboccare. Ci fermiamo, mi avvicino alla pompa, vado al self, faccio per girarmi e prendere il portafoglio (nel marsupio) e...
Disastro.
Mi blocco completamente con la schiena. Piegato in 2. Immobile, con delle fitte che sembravano dei coltelli nella carne. Fitte che quasi mi impedivano di respirare, dal male.
Gli amici subito ridono, poi capiscono. Dopo una ventina di minuti riesco a fare il pieno, e riparto alla volta di casa, con una posizione in sella che sembrava quella che tenevo in pista a Varano quando imbroccavo il rettilineo. Qui, purtroppo, ero costretto in quella posizione dal dolore.
Arrivo a casa, fatico nello scendere dalla moto, e entro in casa.
Non ne sono uscito fino a stamattina. Mi son fatto una giornata intera bloccato a letto, imbottito di voltaren emulgel e antidolorifici. Ho dormito di merda, quel poco, perchè nel momento in cui mi giravo in qualche posizione "strana" mi risalivano le fitte.
Oggi, mi fa ancora male, ma niente confronto a ieri.
Domenica, si organizza il giretto in moto pasquale. Dopo un giro di inviti, conferme, risposte mancate e bidoni, ci troviamo alle 14.30 davanti al Settimo Cielo (W!), dalla decina che dovevamo essere, in tre.
Poco male, e pochi ma buoni.
Partiamo, e ci dirigiamo sul passo della Cisa, non senza prima una tappa obbligata per un caffè a Casola. Finita la pausa caffè, si riprende il ritmo sostenuto dell'andata, e dopo una mezz'oretta di curve e tornanti si raggiungono prima Berceto, e poi la cima del passo.
Al passo, sorpresa: C'è uno stand Yamaha, e fanno provare le nuove Super Tènèrè.
Oh beh, togliamoci la curiosità, proviamola.
Delusione.
Comoda, per carità, ma non mi è piaciuta per niente (neanche ai miei amici, a dirla tutta). Anonima, fredda, non si riesce a entrare in contatto col mezzo. Il motore poi, pare elettrico, con una curva di coppia che definire piatta è riduttivo. Bah, bocciata. Torniamo giù, e a Casola facciamo la seconda sosta, questa volta per l'aperitivo.
Alla Hyper si accende la spia della riserva.
Scendiamo, e una volta giunti a Fornovo faccio segno che devo rabboccare. Ci fermiamo, mi avvicino alla pompa, vado al self, faccio per girarmi e prendere il portafoglio (nel marsupio) e...
Disastro.
Mi blocco completamente con la schiena. Piegato in 2. Immobile, con delle fitte che sembravano dei coltelli nella carne. Fitte che quasi mi impedivano di respirare, dal male.
Gli amici subito ridono, poi capiscono. Dopo una ventina di minuti riesco a fare il pieno, e riparto alla volta di casa, con una posizione in sella che sembrava quella che tenevo in pista a Varano quando imbroccavo il rettilineo. Qui, purtroppo, ero costretto in quella posizione dal dolore.
Arrivo a casa, fatico nello scendere dalla moto, e entro in casa.
Non ne sono uscito fino a stamattina. Mi son fatto una giornata intera bloccato a letto, imbottito di voltaren emulgel e antidolorifici. Ho dormito di merda, quel poco, perchè nel momento in cui mi giravo in qualche posizione "strana" mi risalivano le fitte.
Oggi, mi fa ancora male, ma niente confronto a ieri.